Comunque agisca, l'intellettuale sbaglia.- Theodor Adorno
Comunque agisca, l'intellettuale sbaglia.
Le vere riflessioni sono le sole a non essere in grado di comprendere se stesse.
Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze.
La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.
Parlare di cultura è sempre stato contro la cultura. Il denominatore comune "cultura" contiene già virtualmente la presa di possesso, l'incasellamento, la classificazione, che assume la cultura nel regno dell'amministrazione.
La via più sicura per la perdizione intellettuale: abbandonare i problemi reali per i problemi verbali.
Gli intellettuali sono destinati a sparire con l'avvento dell'Intelligenza Artificiale com'è avvenuto per gli eroi del cinema muto con l'invenzione del sonoro. Siamo tutti dei Buster Keaton.
Gli intellettuali non risolvono le crisi, ma le creano.
Gli intellettuali. Questo risibile quinto stato.
L'intellettuale è uno la cui mente si osserva.
L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto.
Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall'altra i pedanti.
Le cose sarebbero chiarissime se gli intellettuali non le spiegassero.
Gli intellettuali sono divisi su tutto, ma uniti dalla cretineria.