Comunque agisca, l'intellettuale sbaglia.- Theodor Adorno
Comunque agisca, l'intellettuale sbaglia.
Auschwitz inizia ogni volta che qualcuno guarda a un mattatoio e pensa: sono soltanto animali.
L'elemento storico nelle cose non è che l'espressione della sofferenza passata.
Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.
Il fragore senza suono che ci è noto da sempre dall'esperienza del sogno, ci viene incontro di giorno dai titoli dei giornali.
Le vere riflessioni sono le sole a non essere in grado di comprendere se stesse.
Gli intellettuali sono divisi su tutto, ma uniti dalla cretineria.
Un intellettuale è un uomo la cui mente osserva sé stessa.
Gli intellettuali non risolvono le crisi, ma le creano.
La via più sicura per la perdizione intellettuale: abbandonare i problemi reali per i problemi verbali.
Gli intellettuali sono destinati a sparire con l'avvento dell'Intelligenza Artificiale com'è avvenuto per gli eroi del cinema muto con l'invenzione del sonoro. Siamo tutti dei Buster Keaton.
L'intellettuale è uno la cui mente si osserva.
Il diluvio di giornali, tutti i libri pubblicati anno per anno dagli intellettuali, scivolano sui milioni di uomini dei ceti inferiori come l'acqua sul cuoio unto d'olio.
Il compito degli intellettuali è quello di ricercare la verità in mezzo all'errore.
L'intellettuale è come il bambino della favola, che rivela all'imperatore la sua nudità.