Un intellettuale è un uomo la cui mente osserva sé stessa.- Albert Camus
Un intellettuale è un uomo la cui mente osserva sé stessa.
Gli errori sono allegri, la verità è infernale.
Perché bisognerebbe amare raramente per amare molto?
Ad ogni angolo di strada il sentimento dell'assurdità potrebbe colpire un uomo in faccia.
C'è un solo problema filosofico veramente serio: il suicidio. Giudicare se la vita vale o non vale la pena di essere vissuta significa rispondere alla questione fondamentale della filosofia.
Sono avaro di quella libertà che sparisce non appena comincia l'eccesso dei beni.
La via più sicura per la perdizione intellettuale: abbandonare i problemi reali per i problemi verbali.
Gli intellettuali sono come la mafia: si uccidono tra di loro.
Le cose sarebbero chiarissime se gli intellettuali non le spiegassero.
L'intellettuale è uno la cui mente si osserva.
Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall'altra i pedanti.
Gli intellettuali non risolvono le crisi, ma le creano.
Comunque agisca, l'intellettuale sbaglia.
Gli intellettuali sono divisi su tutto, ma uniti dalla cretineria.
Il diluvio di giornali, tutti i libri pubblicati anno per anno dagli intellettuali, scivolano sui milioni di uomini dei ceti inferiori come l'acqua sul cuoio unto d'olio.