Un intellettuale è un uomo la cui mente osserva sé stessa.- Albert Camus
Un intellettuale è un uomo la cui mente osserva sé stessa.
Nel bel mezzo dell'inverno, ho infine imparato che vi era in me un'invincibile estate.
La politica e il fato dell'umanità vengono forgiati da uomini privi di ideali e di grandezza. Gli uomini che hanno dentro di sé la grandezza non entrano in politica.
Una stampa libera può essere buona o cattiva, ma senza libertà, la stampa non potrà mai essere altro che cattiva.
Bisogna amarsi molto per suicidarsi.
Il fine giustifica i mezzi? È possibile. Ma chi giustificherà il fine? A questa domanda che il pensiero lascia in sospeso, la rivolta risponde: i mezzi.
Il compito degli intellettuali è quello di ricercare la verità in mezzo all'errore.
Gli intellettuali. Questo risibile quinto stato.
Gli intellettuali non risolvono le crisi, ma le creano.
Gli intellettuali sono come la mafia: si uccidono tra di loro.
Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall'altra i pedanti.
L'intellettuale è uno la cui mente si osserva.
Gli intellettuali sono divisi su tutto, ma uniti dalla cretineria.
L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto.
Le cose sarebbero chiarissime se gli intellettuali non le spiegassero.