Primo ed unico principio dell'etica sessuale: l'accusatore ha sempre torto.- Theodor Adorno
Primo ed unico principio dell'etica sessuale: l'accusatore ha sempre torto.
L'intelligenza è una categoria morale.
In molti individui appare già come una sfrontatezza che abbiano il coraggio di pronunciare la parola "io".
La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie.
Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza.
Non tutto ciò che può essere contato conta e non tutto ciò che conta può essere contato.
Conosciamo l'etica dei politici: è una tacca più sotto di quella del molestatore di bambini.
La formula di ogni etica si riassume nel "sii te stesso" o "sii fedele a te stesso", nel "sé stesso" dovendo intendersi la propria natura più profonda, la propria "idea" o tipicità.
L'etica non è esattamente la dottrina che ci insegna come essere felici, ma quella che ci insegna come possiamo fare per renderci degni della felicità.
La condotta etica dell'uomo deve basarsi effettivamente sulla compassione, l'educazione e i legami sociali, senza ricorrere ad alcun principio religioso. Gli uomini sarebbero da compiangere se dovessero essere frenati dal timore di un castigo o dalla speranza di una ricompensa dopo la morte.
L'etica è l'arte di raccomandare agli altri i sacrifici richiesti per cooperare con noi stessi.
Non ci può essere verità definitiva nell'etica più che nella fisica, finché l'ultimo uomo non abbia vissuto la sua esperienza e detto la sua parola.
In genere, nei secoli cristiani l'etica filosofica ha preso inconsciamente la sua forma dall'etica religiosa.
I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca più sotto di quella di un maniaco sessuale.
L'etica del lavoro è l'etica degli schiavi, e il mondo moderno non ha bisogno di schiavi.