Quando ti nasce un figlio non sai mai chi ti metti in casa.- Achille Campanile
Quando ti nasce un figlio non sai mai chi ti metti in casa.
Il credente: Io sono un credente, signore, afflitto dal dubbio che Dio non esista. L'ateo: Io, peggio. Sono un ateo, signore, afflitto dal dubbio che Dio, invece, esista realmente. È terribile.
I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
Così sono le donne: prima di sposarlo, vogliono che il marito sia un genio. Quando l'hanno sposato, vogliono che sia un babbeo.
Le donne ci piacciono perché sono meravigliose, o ci sembrano meravigliose perché ci piacciono?
Il segreto per andare d'accordo con le donne è avere torto.
I figli sono le ancore della vita di una madre.
Un figlio appena nato è un mestiere che non lascia respiro.
Gli esseri i più feroci, sono disarmati quando s'accarezzano i loro figli.
All'inizio i figli amano i genitori. Dopo un po' li giudicano. Raramente, o quasi mai, li perdonano.
La piena utilizzazione della vita è raggiunta dalle donne che hanno figli. Quella è la loro certezza.
Ci vogliono vent'anni a una donna per fare del proprio figlio un uomo, e venti minuti a un'altra donna per farne un idiota.
Passiamo i primi dodici mesi della vita dei nostri figli ad insegnare loro a camminare e a parlare, e i seguenti dodici anni a dire loro di sedersi e tacere.
Se vostro figlio vuole fare lo scrittore o il poeta sconsigliatelo fermamente. Se continua minacciatelo di diseredarlo. Oltre queste prove, se resiste, cominciate a ringraziare Dio di avervi dato un figlio ispirato, diverso dagli altri.
Solo i figli piccoli sanno difendere le madri. Con una goffaggine che li rende potentissimi. E invincibili.
La donna, appena ha un figlio, ama ancora l'uomo soltanto quanto egli ama il figlio.