All'inizio i figli amano i genitori. Dopo un po' li giudicano. Raramente, o quasi mai, li perdonano.- Oscar Wilde
All'inizio i figli amano i genitori. Dopo un po' li giudicano. Raramente, o quasi mai, li perdonano.
È la vecchia, vecchia storia: l'amore, ma non al principio, bensì l'amore alla fine della stagione, quando è molto più soddisfacente.
Fra uomo e donna non può esserci amicizia. Vi può essere passione, ostilità, adorazione, amore, ma non amicizia.
Nulla invecchia come la felicità.
La virtù è simile a una città collocata sopra una montagna: non può restar nascosta. Noi possiamo celare se vogliamo per un po' di tempo i nostri vizi, ma la virtù si manifesta sempre.
Che valore ha l'amicizia se uno non può dire esattamente quello che pensa?
La casa dei genitori è la casa dei figli. Nella casa dei figli i genitori sono ospiti.
Quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno ti ha agganciato per la vita.
Ci vogliono vent'anni a una donna per fare del proprio figlio un uomo, e venti minuti a un'altra donna per farne un idiota.
Quando ti nasce un figlio non sai mai chi ti metti in casa.
Dobbiamo incoraggiare i figli ad avere senso di responsabilità, ad essere liberi e ad avere proprie opinioni.
La donna, appena ha un figlio, ama ancora l'uomo soltanto quanto egli ama il figlio.
L'uomo è per la donna un mezzo: lo scopo è sempre il figlio.
In pace i figli seppelliscono i padri, in guerra sono invece i padri a seppellire i figli.
Ognuno deve attendersi dai figli ciò che ha dato ai genitori.