I figli sono le ancore della vita di una madre.- Sofocle
I figli sono le ancore della vita di una madre.
Non v'è nemico peggiore del cattivo consiglio.
Non sono doni i doni dei nemici, e non giovano.
L'uomo non conosce altra felicità se non quella che egli si va immaginando, e poi, finita l'illusione, ricade nel dolore di sempre.
Chi ha paura non fa che sentir rumori.
Un figlio appena nato è un mestiere che non lascia respiro.
La piena utilizzazione della vita è raggiunta dalle donne che hanno figli. Quella è la loro certezza.
Quando si pretende di allevare con ogni cura quattro figli, non ci si può lamentare se, alla fine del mese, i conti del fruttivendolo e del farmacista si equivalgono.
Se vostro figlio vuole fare lo scrittore o il poeta sconsigliatelo fermamente. Se continua minacciatelo di diseredarlo. Oltre queste prove, se resiste, cominciate a ringraziare Dio di avervi dato un figlio ispirato, diverso dagli altri.
Ci si studia tre settimane, ci si ama tre mesi, ci si bisticcia tre anni, ci si tollera trent'anni e i figli ricominciano.
Gli esseri i più feroci, sono disarmati quando s'accarezzano i loro figli.
Siate sempre molto gentili con i vostri figli, perché saranno loro che un giorno sceglieranno la vostra casa di riposo.
Quando ti nasce un figlio non sai mai chi ti metti in casa.
La donna, appena ha un figlio, ama ancora l'uomo soltanto quanto egli ama il figlio.
La casa dei genitori è la casa dei figli. Nella casa dei figli i genitori sono ospiti.