I figli sono le ancore della vita di una madre.- Sofocle
I figli sono le ancore della vita di una madre.
Qualsiasi mortale che sia infuriato per i propri torti e usi un farmaco peggiore del male è un medico che non comprende la malattia.
Giovinezza in lieti campi si pasce, né l'ardor del sole, né la pioggia, né il vento la conturba. Sempre gioconda fra i piacer sua vita la vergine conduce.
Alle donne il silenzio reca ornamento.
Sbarazzarsi di un amico fidato è lo stesso, per me, che sbarazzarsi della propria vita.
Non conviene riempire di miele un vaso che sa di aceto.
Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.
Se vuoi rovinare un figlio per sempre dagli la stessa verità confezionata per te dai tuoi genitori quando eri piccola.
L'unica maniera di ripagarlo, pensava ora, sarebbe stata d'amare suo figlio come il padre aveva amato lui: a lui non ne verrà niente, ma il conto sarà pareggiato nel libro mastro della vita.
Ci vogliono vent'anni a una donna per fare del proprio figlio un uomo, e venti minuti a un'altra donna per farne un idiota.
Quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno ti ha agganciato per la vita.
I figli hanno sempre un desiderio ribelle di essere disillusi da ciò che ha affascinato i loro padri.
Quel che non bisogna assolutamente che i figli sappiano, è che li si è fatti nascere.
La casa dei genitori è la casa dei figli. Nella casa dei figli i genitori sono ospiti.
In pace i figli seppelliscono i padri, in guerra sono invece i padri a seppellire i figli.