Se le donne hanno una debolezza, è che mettono i figli innanzi a sé stesse.- Erica Jong
Se le donne hanno una debolezza, è che mettono i figli innanzi a sé stesse.
Guardati dall'uomo che sa cucinare, ti lascerà la cucina piena di pentole unte.
Gli uomini hanno sempre detestato i pettegolezzi delle donne perché sospettano la verità: le donne prendono le misure e fanno paragoni.
Non esiste peggior pazzo di chi non nutre alcun dubbio sulle sue convinzioni.
Molti uomini desiderano porsi al di sopra delle donne perché non riescono a stare al pari con gli uomini.
Il coraggio s'impara a gustare col tempo.
L'uomo è per la donna un mezzo: lo scopo è sempre il figlio.
Passiamo i primi dodici mesi della vita dei nostri figli ad insegnare loro a camminare e a parlare, e i seguenti dodici anni a dire loro di sedersi e tacere.
Avere un figlio significa manifestare un assoluto accordo con l'uomo. Se ho un bambino, è come se dicessi: sono nato, ho assaggiato la vita e ho constatato che essa è così buona che merita di essere moltiplicata.
Ognuno deve attendersi dai figli ciò che ha dato ai genitori.
Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.
Amate i figli che la Provvidenza vi manda; ma amateli di vero, profondo, severo amore; non dell'amore snervato, irragionevole, cieco, ch'è egoismo per voi, rovina per essi.
Siate sempre molto gentili con i vostri figli, perché saranno loro che un giorno sceglieranno la vostra casa di riposo.
Quando ti nasce un figlio non sai mai chi ti metti in casa.
Le madri, naturalmente, hanno ragione. Pagano i conti del figlio e non lo infastidiscono. I padri, invece, infastidiscono il figlio e non pagano mai i suoi conti.
La casa dei genitori è la casa dei figli. Nella casa dei figli i genitori sono ospiti.