Una certa età è sempre un'età incerta.- Achille Campanile
Una certa età è sempre un'età incerta.
Quando ti nasce un figlio non sai mai chi ti metti in casa.
Il credente: Io sono un credente, signore, afflitto dal dubbio che Dio non esista. L'ateo: Io, peggio. Sono un ateo, signore, afflitto dal dubbio che Dio, invece, esista realmente. È terribile.
Per concludere e terminarla con un'indagine che la mancanza di idonei risultati rende quanto mai penosa, dobbiamo dire che, da qualunque parte si esamini la questione, non c'è nulla in comune fra gli asparagi e l'immortalità dell'anima.
Alcuni scrittori per scrivere hanno bisogno della vena. Altri dell'avena.
Umorismo - Cosa che ha centomila definizioni. Non guasterà la centomillesima prima: una serie di vendette esercitate da una persona di spirito.
Tutto ciò che è ancora bello a trent'anni, è triste a cinquanta e grottesco a sessanta.
A cinquant'anni si comincia a stancarsi del mondo, e a sessant'anni il mondo si stanca di voi.
Non si è giovani dopo i quarant'anni, ma si può essere irresistibili a tutte le età.
Che età felice quando un uomo può essere inattivo impunemente.
Avere settant'anni non è peccato.
L'autoerotismo praticato da uomini sopra i cinquant'anni. Mogli imbruttite, scarsa capacità di tentare avventure, stimolazioni sessuali provenienti da un ambiente eccitante. Quello che un tempo era il problema dell'adolescenza divenuto il problema della maturità.
Quando hai ottant'anni hai probabilmente imparato tutto nella vita. Il problema è ricordarlo.
L'uomo arriva come un novizio ad ogni età della vita.
L'ultima età della vita non è senza gioia a chi può darsi ragione del perché sia vissuto.