Una certa età è sempre un'età incerta.- Achille Campanile
Una certa età è sempre un'età incerta.
Alcuni scrittori per scrivere hanno bisogno della vena. Altri dell'avena.
Certe donne sono come i maestri di scherma: si fanno toccare per incoraggiare i principianti.
Per concludere e terminarla con un'indagine che la mancanza di idonei risultati rende quanto mai penosa, dobbiamo dire che, da qualunque parte si esamini la questione, non c'è nulla in comune fra gli asparagi e l'immortalità dell'anima.
Ho sempre ammirato la disinvoltura dei cani che entrano in un salotto, in pieno ricevimento.
L'umanità si divide in due categorie: quelli che s'alzan tardi e quelli che s'alzan presto.
Quando ci si preoccupa della propria età è un segno che non si hanno vere preoccupazioni.
Si diventa giovani a sessant'anni. Sfortunatamente, è troppo tardi.
Dopo una certa età ognuno è responsabile della sua faccia.
La seconda età ci toglie l'entusiasmo della prima e non ci dà la rassegnazione della terza.
L'uomo che è detestato a quarant'anni, lo resterà tutta la vita.
Nessun uomo saggio ha mai desiderato essere più giovane.
L'ultima età della vita non è senza gioia a chi può darsi ragione del perché sia vissuto.
Ogni sera siamo più poveri di un giorno.
Avere settant'anni non è peccato.
A cinquant'anni si comincia a stancarsi del mondo, e a sessant'anni il mondo si stanca di voi.