Cos'è invece proprio dello sciocco? Voler nuocere, e non poterlo fare.- Biante
Cos'è invece proprio dello sciocco? Voler nuocere, e non poterlo fare.
Parla al momento giusto.
Veramente infelice è chi non sa sopportare l'infelicità.
Chi è casta? Colei, di cui le voci si guardano dal calunniare.
Sugli dèi, dì solo: sono.
Qual è il bene maggiore? Una mente sempre consapevole del giusto.
La presunzione dello sciocco è la punizione che egli infligge a se stesso; perché senza questa presunzione, potrebbe essere consapevole della propria sciocchezza e perciò divenire nell'atto stesso, intelligente.
Basta quel minuto in cui gli sciocchi sono più sciocchi del solito, perché si credano intelligenti.
Odiar gli sciocchi, e dagli sciocchi odiato. Sia questo il mio motto ed il mio fato.
Ci sono due tipi di sciocchi; gli uni dicono: "Questo è vecchio, quindi è buono", gli altri dicono: "Questo è nuovo, quindi è meglio".
Lo stare zitto è la saggezza dello sciocco.
Se uno sciocco si dichiara tale, gli si crede sulla parola. Se un genio proclama di esserlo, si pretende che lo dimostri.
Lo sciocco che trattiene la sua lingua, somiglia molto da vicino ad un uomo di buon senso.
Destino del miope e dello sciocco: guardare ma non vedere.
Ricorda che sono molto diversi gli sciocchi agli occhi degli dèi e gli sciocchi agli occhi dell'uomo.