Lo stare zitto è la saggezza dello sciocco.- Publilio Siro
Lo stare zitto è la saggezza dello sciocco.
A chi sta in alto è molto più facile che la caduta provochi danni.
Temendo sempre il saggio evita tutti i guai.
Chi vive in esilio senza casa è come un morto senza tomba.
Riposa bene chi non avverte quanto infelicemente stia dormendo.
Una perdita che non si conosce è una perdita totale.
Il vero sciocco, colui che gli dèi deridono e distruggono, è colui che non conosce sé stesso.
Cos'è invece proprio dello sciocco? Voler nuocere, e non poterlo fare.
Non c'è creatura che soffra meno di uno sciocco.
Ingannare uno sciocco significa far le vendette dello spirito.
Basta quel minuto in cui gli sciocchi sono più sciocchi del solito, perché si credano intelligenti.
Uno sciocco a quarant'anni è veramente uno sciocco.
Il riso è abbondante sulla bocca degli sciocchi.
La vita degli sciocchi è spiacevole, inquieta, tutta proiettata al futuro.
Se uno sciocco si dichiara tale, gli si crede sulla parola. Se un genio proclama di esserlo, si pretende che lo dimostri.
Ricorda che sono molto diversi gli sciocchi agli occhi degli dèi e gli sciocchi agli occhi dell'uomo.