La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.- Saul Bellow
La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
In un'epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.
La morte scredita. Il massimo successo è sopravvivere.
La libertà è qualcosa che incute, veramente, terrore. E così pure la modernità. Questo è ciò che ha reso sconcertante e mostruosa, agli occhi del mondo, l'America.
Poiché esser appieno consci di sé come individui significa anche esser separati da tutto il resto. Questo è il regno amletico dello spazio infinito in un guscio di noce, di qui discende che tutto è "parole, parole, parole", e che "la Danimarca è una prigione".
Un uomo può fare molte cose strane, ma fin quando non ha una teoria in proposito, noi lo perdoniamo. Se invece dietro le sue azioni c'è una teoria, tutti gli danno addosso.
Non v'è nulla, senza dubbio, che calmi lo spirito come il rum e la vera religione.
Di solito coloro che hanno un grande spirito l'hanno ingenuo.
La musica deve far sprizzare il fuoco dallo spirito degli uomini.
Lo spirito ama ciò che è saldo, formato, vuole poter essere sicuro dei suoi segni, ama ciò che è, non ciò che diviene, il reale e non il possibile. Lo spirito non può vivere nella natura, ma solo di fronte ad essa, come suo contrapposto.
Forse è solo lo spirito della massa. Dare addosso all'individuo.
Un'apparizione di spiriti è innanzitutto e immediatamente null'altro se non una visione nel cervello del veggente.
Spirito è filosofia della natura.
Noi ci lasciamo andare in un punto allo stesso spirito che combattiamo in un altro. Noi facciamo uso di concetti e credenze, senza essere a noi stessi consapevoli del sistema, o di tutta la maniera di vedere a cui appartengono.
Lo spirito può affermarsi solo attraverso il mezzo di una forma chiara.
Cucinare suppone una testa leggera, uno spirito generoso e un cuore largo.