Quel che per il povero è la speranza, per il ricco è l'erede.- Elias Canetti
Quel che per il povero è la speranza, per il ricco è l'erede.
Quante letture ci si risparmierebbe, se si conoscessero prima gli scrittori. Tutte le letture?
Gli inglesi non hanno messo per scritto le loro leggi, se le portano addosso.
Prima di osare contro i lupi le pecore si volgono verso le lepri.
I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.
La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
Tutte le ereditiere sono belle.
Meglio dover sopportare il proprio erede che doversene cercare uno.
Lasciare in eredità. Dare generosamente a un altro quello che ormai a qualcuno bisogna pur concedere.