L'importanza di un'anima si misura dal numero di anni che può permettersi di perdere.- Elias Canetti
L'importanza di un'anima si misura dal numero di anni che può permettersi di perdere.
La distinzione fra potere e forza è anche evidente in una sfera del tutto diversa: quella della devozione religiosa, nelle sue molteplici sfumature.
Non ci sono più parole potenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.
Solo il miscredente può misurare appieno la felicità della fede.
Gli uomini non hanno mai saputo così poco di sé quanto in questa "èra della psicologia".
Le persone su cui facciamo assegnamento, e le persone che fanno assegnamento su di noi, una commedia.
Colla pietra di paragone si prova l'oro e l'argento; e coll'oro e l'argento si prova il cuore degli uomini.
Altro è esser uomo erudito, ed altro è esser uomo grande.
Per me un libro é valido quando ti dà l'impressione che l'autore sarebbe crepato se non l'avesse scritto.
La persona più felice? Quella che ha i pensieri più interessanti.
Il valore e l'utilità di ogni esperimento sono determinati dalla idoneità dei materiali allo scopo per cui vengono utilizzati.
Non è tutto oro quel che luccica. Spesso ne avete sentito parlare.
Il valore di una frase risiede nella personalità di chi la pronuncia, perché nulla di nuovo può essere detto da creatura umana.
La sensualità è la presenza del valore nel sensibile.
Non attribuiamo particolare valore al possesso di una virtù, finché non ne notiamo la totale mancanza nel nostro avversario.
La dimensione più autentica dei valori è quella che li vede non declamati o sbandierati, bensì calati nell'esistenza quotidiana, vissuti a fondo e tradotti nel modo di essere e di operare.