L'importanza di un'anima si misura dal numero di anni che può permettersi di perdere.- Elias Canetti
L'importanza di un'anima si misura dal numero di anni che può permettersi di perdere.
Chi vuole pensare deve rinunciare a darsi da fare.
Di tutte le parole di tutte le lingue che conosco, quella che ha la massima concentrazione è l'inglese "I".
Nell'amore le rassicurazioni valgono come annuncio del loro opposto.
Finché può, la massa accoglie in sé ogni cosa; ma proprio perché accoglie ogni cosa, essa si disgrega.
Non vince la donna che corre dietro, né quella che scappa. Vince quella che aspetta.
Si può esprimere un'opinione davvero imparziale soltanto su cose che non ci interessano. Ragion per cui, indubbiamente, un'opinione imparziale è sempre del tutto priva di valore.
Senza il coraggio, tutte le altre virtù perdono valore.
Parlare di morte è come parlare di denaro. Noi non sappiamo né il prezzo né il valore.
Non è sempre per valore e per castità che gli uomini sono valorosi e le donne caste.
Il valore non serve a nulla quando non si accompagna alla giustizia, e se tutti gli uomini fossero giusti, non ci sarebbe bisogno di essere valorosi.
Più i prezzi sono mirabolanti, più, per una donna, rappresentano la garanzia di quanto vale la sua femminilità, e la sua persona.
Ogni stanza al valent'uomo è patria.
Non è la nascita, il matrimonio o la morte il momento più importante della nostra vita, ma la gastrulazione.
Coloro che fanno del vestito una parte principale di sé stessi finiranno, in generale, per non valere più dei loro abiti.
Il valore degli esseri umani sta nella loro capacità di separarsi dagli altri, di essere indipendenti, di appartenere a se stessi e non al branco.