L'importanza di un'anima si misura dal numero di anni che può permettersi di perdere.- Elias Canetti
L'importanza di un'anima si misura dal numero di anni che può permettersi di perdere.
Dovranno esserci ancora ebrei quando l'ultimo ebreo sarà sterminato.
La vita è lotta, lotta senza quartiere, ed è un bene che sia così. L'umanità, altrimenti, non potrebbe progredire. Una razza di deboli si sarebbe estinta da un pezzo, senza lasciare traccia.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
Le religioni storiche mondiali portano nel sangue un presentimento delle insidie della massa. Ciò che esse desiderano è, al contrario, un gregge duttile. È consueto considerare i fedeli come pecore e lodarli per la loro ubbidienza.
I morti si nutrono di giudizi, i viventi di amore.
La cosiddetta buona società riconosce il valore di pregi d'ogni specie, tranne quelli spirituali: anzi questi sono contrabbando.
L'importanza! Le sembra una cosa da poco, signore? Il rispetto degli sciocchi, la meraviglia dei bambini, l'invidia dei ricchi, il disprezzo dei saggi.
Gli uomini stimano soltanto ciò che gli costa caro.
Il valore non è mai superiore a quando nasce dall'ultima necessità.
Secondo me la vita è un dono, non ho intenzione di sprecarla. Non sai mai quali carte ti capiteranno nella prossima mano. Impari ad accettare la vita come viene. Così ogni singolo giorno ha il suo valore.
Valere e saper mostrare che si vale significa valere due volte: ciò che non si vede è come se non ci fosse.
Sto iniziando ad imparare che dopo tutto le cose reali della vita sono quelle dolci, semplici.
Il giorno che hai deciso di vendere l'anima, il valore delle anime crollerà.
Quando la mano si perfeziona in un lavoro scelto spontaneamente, e nasce la volontà di riuscire, di superare un ostacolo, la coscienza si arricchisce di qualcosa di ben diverso da una semplice cognizione: è la coscienza del proprio valore.
Nulla mi pare possedere il minimo valore, a eccezione di quello che si ricava da noi stessi.