Il nostro destino è di continuare a moltiplicarci, unicamente per morire innumerevoli.- Albert Caraco
Il nostro destino è di continuare a moltiplicarci, unicamente per morire innumerevoli.
Le donne mentono come respirano.
Per credere a qualcosa, ai giorni nostri, bisogna essere allucinati.
I morti non soffrono di essere morti e i vivi non soffrono se non perché vivono.
Il mondo che abitiamo è l'inferno temperato dal nulla, dove l'uomo, che rifiuta di conoscere sé stesso, preferisce immolarsi.
L'illusione rinasce a ogni generazione e gli amplessi la perpetuano, da secoli e millenni il solo rimedio è la continenza.
Il nostro destino esercita la sua influenza su di noi anche quando non ne abbiamo appresa la natura: il nostro futuro detta le leggi del nostro oggi.
Non vi è cosa, che più all'uomo importi ed a cui sventuratamente meno egli pensi, quanto il conoscer sé stesso, il suo destino, lo scopo della sua esistenza e la miglior maniera di avverarlo.
Il destino non è una catena ma un volo.
Non esistono presagi. Il Destino non ci manda degli araldi. è troppo saggio o troppo crudele per farlo.
Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
Ci eravamo incontrati perchè doveva succedere e anche se non fosse stato quel giorno, prima o poi ci saremmo sicuramente incontrati da qualche altra parte.
Neppure gli dèi combattono contro il destino.
Il destino é un mare che non ha sponde.
Non sai che quello che ti tocca una volta si ripete? Che come si è reagito una volta, si reagisce sempre? Non è mica per caso che ti metti nei guai. Poi ci ricaschi. Si chiama il destino.
Non è che accadono a ciascuno cose secondo un destino, ma le cose accadute ciascuno le interpreta, se ne ha la forza, disponendole secondo un senso, vale a dire, un destino.