Il vincitore appartiene al suo bottino.- Francis Scott Fitzgerald
Il vincitore appartiene al suo bottino.
Per un vero pessimista, essere in pericolo non è deprimente.
Il banco di prova di un'intelligenza superiore è la capacità di contenere due idee opposte allo stesso tempo conservando la propria funzionalità.
Gli scrittori dovrebbero scrivere i libri come se dovessero essere decapitati il giorno che l'hanno finito.
La gente crede quasi sempre che tutti provino per essa sensazioni molto più violente di quelle che provano in realtà: crede che l'opinione degli altri oscilli sotto grandi archi di approvazione o disapprovazione.
La vita si osserva molto meglio da una finestra sola.
La volontà di conquista è la prima condizione della vittoria.
Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.
Con il talento si vincono le partite, ma è solo con il gioco di squadra che si vincono i campionati.
Dà ottimi risultati intraprendere le cose serie con spirito sportivo... Ho perso diverse tornate? Bene, ma, se persevero, alla fine vincerò.
Io non posso credere che la guerra sia la soluzione migliore. Nessuno ha vinto l'ultima guerra e nessuno vincerà la prossima.
Rimanendo equanime nella felicità e nel dolore, nel guadagno e nella perdita, nella vittoria e nella sconfitta, affronta la battaglia della vita. Così non commetterai peccato.
Non importa se vinci o perdi, purché tu vinca.
Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.
La vittoria è il sorriso di Dio.
Non è tanto importante chi inizia il gioco ma chi lo finisce.