L'ispettore delle imposte crede esattamente il doppio di quello che gli si dice.- Ugo Tognazzi
L'ispettore delle imposte crede esattamente il doppio di quello che gli si dice.
Quelli che dovrebbero pensare agli interessi pubblici pensano invece agli interessi propri. Perché purtroppo c'è questa tendenza alla disonestà, questa tendenza alla malafede. Perciò nella vita non bisogna mai fidarsi di nessuno.
Nei miei personaggi non c'è un reale pentimento ma c'è la desolazione, la disperazione in certi casi, e comunque un rimanere attonito di fronte alla manifestazione dei propri difetti.
Io amo le donne, non sarei capace di farne a meno. Ti danno entusiasmo e quando anche le lasci resta dentro di te una piccola parte di loro.
Inflazione significa essere povero con tanti soldi in tasca.
Credo nell'amicizia nel modo più assoluto. L'amico è come il compagno di reggimento che in piena battaglia ti sta al fianco pronto a darti una mano. Nel cinema, a Roma? L'amico non esiste. Non l'avrai mai al fianco. Caso mai di fronte, pronto a spararti addosso.
O si pensa o si crede.
No, non fa male credere, fa molto male credere male.
Negare bene, credere bene, dubitare bene sono per l'uomo quel che è il correre per il cavallo.
Non sono ateo, ma non posso credere in quel che mi vogliono insegnare contro la mia intelligenza, senza sentirmi falso e ipocrita.
Non credo nella durata, credo soltanto negli attimi! E neppure in quelli credo veramente! Credo nell'ebbrezza, poiché so che essa è un inganno infame.
Quando si crede troppo, si rischia tanto quanto si crede troppo poco.
Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida.
Un credo è come una ghigliottina, altrettanto pesante, altrettanto leggero.
Prima dell'effetto si crede a cause diverse da quelle cui si crede dopo l'effetto.
Credo che se guardassimo sempre il cielo, finiremmo per avere le ali.