La pittura è più forte di me, mi costringe a dipingere come vuole lei.- Pablo Picasso
La pittura è più forte di me, mi costringe a dipingere come vuole lei.
L'arte non è l'applicazione di un canone di bellezza ma ciò che l'istinto e il cervello elabora dietro ogni canone.
Datemi un museo e ve lo riempirò.
A mio parere non significa nulla. Non ho opinioni riguardo l'indifferenza, e non me ne curo.
Copiare gli altri è necessario, ma copiare se stessi è deplorevole.
Perché in casa mia non ci sono appesi miei dipinti? È perché non posso permettermeli.
Oggetto della pittura non è più descrivere la storia poiché la si trova nei libri. Noi ne abbiamo un concetto più alto. Con la pittura l'artista esprime le proprie visioni interiori.
La pittura è poesia silenziosa, la poesia è pittura che parla.
Il Ventesimo secolo non era interessato né alle impressioni né alle emozioni, era interessato alle concezioni. E da questo è nata la pittura del ventesimo secolo.
Non mi piace la gente che parla della bellezza. Cosa è la bellezza? Uno ne potrebbe discutere come problema nella pittura.
La TV ha fatto sembrare inutile andare a teatro, la fotografia ha praticamente ucciso la pittura, ma i graffiti sono rimasti gloriosamente incontaminati dal progresso.
Così il pennello sta alle mie dita come l'archetto al violino, e assolutamente per mio piacere.
La pittura Veneziana è essenzialmente colore.
Quando uno inizia un ritratto e cerca per successive eliminazioni di trovare la forma pura. . . si finisce inevitabilmente con un uovo.
La qualità di un quadro dipende dalla metafora utilizzata per descrivere questa realtà inafferrabile.