Gli uomini più tremendi: quelli che sanno tutto e ci credono.- Elias Canetti
Gli uomini più tremendi: quelli che sanno tutto e ci credono.
E se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori? Darwinismo capovolto.
Ogni parola pronunciata è falsa. ogni parola scritta è falsa. Ogni parola, è falsa. ma cosa c'è senza la parola?
Ogni vecchio si vede come una somma di astuzie riuscite. Ogni giovane si sente l'origine del mondo.
Il progresso ha i suoi svantaggi; di tanto in tanto esplode.
Nell'amore le rassicurazioni valgono come annuncio del loro opposto.
Ritengo che l'uomo se non è ostacolato, raggiunge da sé con l'eroismo del lavoro e del pensiero la grandezza che gli spetta.
Tutte le Scritture sono state scritte per questo: perché l'uomo capisse quanto Dio lo ama e, capendolo, s'infiammasse d'amore verso di lui.
L'umanità si è messa a girare le sue macchine e, vedendo che ne sgorgava oro, ha esclamato: È Dio! E quel Dio, essa lo mangia!
È preciso dovere dell'uomo quello di amare persino chi gli fa torto.
L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare.
Un essere che s'adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell'uomo.
Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore.
L'uomo è ciò che egli fa per essere.
Se dietro un grande uomo c'è una grande donna, dietro una grande donna c'è una grande colf.
L'uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore.