L'uomo è condannato ad essere libero.- Jean-Paul Sartre
L'uomo è condannato ad essere libero.
L'uomo non è la somma di quello che ha, ma la totalità di quello che non ha ancora, di quello che potrebbe avere.
Gli uomini divorziati che si risposano sono dei delinquenti passionali recidivi.
Può citarmi le cose più importanti nella sua vita? Non saprei. Tutto. Vivere. Fumare.
L'uomo è ciò che egli fa per essere.
L'uomo non è niente altro che quello che progetta di essere; egli non esiste che nella misura in cui si realizza; non è dunque niente altro che l'insieme dei suoi atti, niente altro che la sua vita.
Non può esserci libertà senza giustizia sociale e non può esserci giustizia sociale senza libertà.
Nessun uomo ha avuto dalla natura il diritto di comandare sugli altri. La libertà è un dono del cielo e ogni individuo della stessa specie ha il diritto di fruirne non appena è dotato di ragione.
La libertà è una e indivisibile; essa non può essere "privilegio" di individui, di gruppi, di classi.
La libertà tende all'obesità.
Soltanto colui che nulla si aspetta è veramente libero.
L'uomo non è libero nemmeno in sogno e anche l'immobilità della pietra non è libertà, perché la pietra dura fino a quando il tempo non la riduce in polvere.
L'uomo è libero ma non sa per che cosa.
Chi è più libero: il celibe che vive in dittatura, o l'uomo sposato in democrazia?
L'unica vera legge è quella che conduce alla libertà.
La libertà esteriore, la rivolta fisica è un modo per conquistare la libertà interiore.