L'uomo è condannato ad essere libero.- Jean-Paul Sartre
L'uomo è condannato ad essere libero.
Il sarcasmo è il rifugio dei deboli.
Il povero non sa che la sua funzione nella vita è permetterci l'esercizio della generosità.
Anche nel democratico più liberale si può nascondere una sfumatura di antisemitismo: egli è ostile all'ebreo nella misura in cui questi osa pensarsi, appunto, ebreo.
L'uomo è in primo luogo ciò che si slancia verso un avvenire e ciò che ha coscienza di progettarsi verso l'avvenire.
Libero è solo colui che vuole rendere libero tutto ciò che lo circonda e che effettivamente lo rende libero mediante un certo influsso del quale non sempre si percepisce la causa.
La libertà esiste se esistono uomini liberi; muore se gli uomini hanno l'animo di servi.
Se la libertà è oggi umiliata o incatenata non è perché i suoi nemici hanno usato il tradimento, è perché i suoi amici hanno dato le dimissioni.
Dire che un delitto è opera di una società, il risultato matematico di taluni «fattori ambientali», è una di quelle offese che il nostro tempo rivolge continuamente alla libertà individuale e alla libertà in genere.
La libertà è l'affrancamento dalle passioni.
Non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare a tentoni la propria strada e seguirla coraggiosamente consiste la vera libertà.
Imparando momento per momento, a essere liberi nella mente e nel cuore, rendiamo possibile la felicità per ogni essere della terra.
La libertà è il diritto di fare ciò che le leggi permettono.
La libertà è il bene supremo solo per quelli che sono animati dalla volontà di essere eretici.
Ovunque la libertà è intera si estende pure alla coscienza.