Il nemico della libertà è la falsa universalità.- Claudio Magris
Il nemico della libertà è la falsa universalità.
L'amore per i classici, se diventa alterigia, è offensivo per i classici.
Leggere è una delle esperienze più formative e creative per la vita e l'intelligenza di un individuo e dunque di una collettività, di una civiltà.
Uomini e popoli sono frumento per la storia che li macina, al momento fa male e per terra restano macchie di sangue, poi si ascigugano e il pane che viene fuori è buono.
Imparare a ridere di ciò che si ama e si rispetta e a rispettare e amare con umiltà ciò di cui affettuosamente si ride è una delle più grandi lezioni di amore e di libertà.
Un'idea fissa è una forza centripeta che tiene insieme un'esistenza impedendole di smarrirsi nell'indistinta dispersione delle cose.
Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà.
Una comunità sana è legata tanto alla libertà degli individui quanto alla loro unione sociale.
Il libero vero è colui che aborre così dal comandare come dall'obbedire.
L'uomo libero non si chiede mai cosa può fare il suo paese per lui né cosa lui può fare per il paese.
L'uomo è condannato ad essere libero.
Come un uccello sulla gabbia ho provato a essere libero.
Non mi sembra un uomo libero quello che non ozia di tanto in tanto.
Una libertà imposta è peggio della schiavitù.
La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
L'incredibile sensazione di conforto nel ritrovarsi liberi, è una cosa difficile da esprimere a parole. La libertà è qualcosa che si sente nell'aria. Per me, è stato il sentire i soldati parlare inglese invece che tedesco e l'odore di vero tabacco che veniva dalle loro sigarette.