Il nemico della libertà è la falsa universalità.- Claudio Magris
Il nemico della libertà è la falsa universalità.
La correttezza della lingua è la premessa della chiarezza morale e dell'onestà.
La memoria storica è conoscenza, è pietas, è ricerca dei significati e della loro gerarchia, e la sua perdita significa imbecillità.
Capire la storia significa mettersi dal punto di vista di chi ha vissuto gli venti mentre questi accadevano.
Bisogna anzitutto imparare a rispettare anche ciò che non si riesce ad amare; capire che il valore e i diritti di una persona non dipendono dai sentimenti che proviamo per essa.
Nessuno vive nel paradiso terrestre e l'esistenza è anche malizia contro la malizia che s'annida in essa.
Se ami qualcuno lascialo libero. Se torna da te, sarà per sempre tuo, altrimenti non lo è mai stato.
La morte di un amore è come la morte d'una persona amata. Lascia lo stesso strazio, lo stesso vuoto, lo stesso rifiuto di rassegnarti a quel vuoto. Perfino se l'hai attesa, causata, voluta per autodifesa o buonsenso o bisogno di libertà, quando arriva ti senti invalido. Mutilato.
Non sono tutti liberi quelli che si fan beffe delle loro catene.
Nessun uomo ha avuto dalla natura il diritto di comandare sugli altri. La libertà è un dono del cielo e ogni individuo della stessa specie ha il diritto di fruirne non appena è dotato di ragione.
Per essere liberi, basta accontentarsi di essere infelici e da soli.
L'unica libertà possibile, a questo mondo, è la libertà di scegliersi la propria prigione.
Una stampa libera può essere buona o cattiva, ma senza libertà, la stampa non potrà mai essere altro che cattiva.
La libertà non si conquista che col ferro, e non si mantiene che col coraggio.
Ciascuno è l'unico autentico guardiano della propria salute sia fisica sia mentale e spirituale.
La libertà, sublime Pianta che sol dov'è cultura alligna!