Il nemico della libertà è la falsa universalità.- Claudio Magris
Il nemico della libertà è la falsa universalità.
Il gioco è una delle dimensioni più libere e appassionate della esistenza; poche cose si fanno con tanta intensità come i giochi.
Ognuno di noi si lusinga di essere un peccatore che ha molto amato e trasgredito e cerca di nascondere a se stesso e agli altri la propria gretta, codarda e timorata povertà di cuore... Per vincere l'aridità è necessario fare i conti con essa.
I grandissimi da Cristo a Socrate, a Buddha hanno parlato e non hanno scritto.
La laicità non significa, come stupidamente si ripete, mancanza o negazione di fede religiosa, bensì distinzione tra ciò che è oggetto di ragione e ciò che è oggetto di fede.
Forse è in questa accettazione di una sorte comune, in questa capacità di essere Ognuno, che consiste la grandezza umana.
La liberazione interiore è l'unica cosa per cui valga la pena di morire, l'unica per cui valga la pena di vivere.
Solo nell'illusione della libertà la libertà esiste.
La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
L'angoscia è la vertigine della libertà.
Le persone credono di essere libere, ma sono solo libere di crederlo.
La libertà positiva consiste nell'attività spontanea della personalità totale.
Lasciate che la libertà regni. Il sole non tramonterà mai su una così gloriosa conquista umana.
Chiamiamo libero colui che esiste per sé stesso e non per un altro.
Dove non v'è libertà non può esservi legalità.
Libertà è ridere alla pioggia e piangere al sole. È lo sberleffo. È la meditazione di un giorno solo.