La pigrizia è la ruggine della bellezza, la distrazione è la ruggine del guardiano.- Buddha
La pigrizia è la ruggine della bellezza, la distrazione è la ruggine del guardiano.
L'estinzione è la suprema felicità.
Coloro che controllano il pensiero, che viaggia lontano, che cammina solo, incorporeo, che alloggia nella caverna del cuore, costoro si liberano dai vincoli dell'illusione.
Se apriamo le mani, possiamo ricevere ogni cosa. Se siamo vuoti, possiamo contenere l'universo.
La pazienza è la più grande delle preghiere.
È preferibile non fare un'azione che non va fatta, perché dopo ci si pente. Ciò che va fatto è meglio farlo bene, perché non ci si penta.
La bellezza ha tanti significati quanti umori ha l'uomo. La bellezza è il simbolo dei simboli. La bellezza rivela tutto perché non esprime niente.
La bellezza non è nel viso. La bellezza è nella luce nel cuore.
Ogni onda del mare ha una luce differente, proprio come la bellezza di chi amiamo.
La piaga Sanar si può d'una beltà malvagia, Ché in cor bennato amor malnato è breve: Ma beltade è fatal quando è pudica.
Sembra che l'onesto non s'identifichi col bello.
Infelice è colui che non consegue il Bello, il solo Bello. [...] Ciascuno diventi bello e simile al Dio se intende contemplare e Dio e il Bello.
La bellezza ci è connaturale; perciò il nostro sobbalzo di gioia quando la riconosciamo.
Il bello è ciò che cogliamo mentre sta passando. È l'effimera configurazione delle cose nel momento in cui ne vedi insieme la bellezza e la morte.
L'arte e la cultura rimandano ad un concetto di bellezza che serve a fornire all'uomo strumenti migliori per la convivenza sociale e civile.
Ogni bellezza è complicata.