La pigrizia è la ruggine della bellezza, la distrazione è la ruggine del guardiano.- Buddha
La pigrizia è la ruggine della bellezza, la distrazione è la ruggine del guardiano.
Questa, o monaci, la nobile verità sulla cessazione del dolore: l'eliminazione della bramosia attraverso l'annullamento dei desideri, la rinuncia totale al desiderio, il distacco assoluto da tutto ciò che si desidera.
È più importante impedire a un animale di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell'Universo pregando in compagnia dei sacerdoti.
Anche la morte non deve essere temuta da colui che ha vissuto saggiamente.
Prima di parlare domandati se ciò che dirai corrisponde a verità, se non provoca male a qualcuno, se è utile, ed infine se vale la pena turbare il silenzio per ciò che vuoi dire.
Dal piacere nasce il dolore, dal piacere nasce la paura: per chi è libero dal piacere non esiste dolore: di che cosa dovrebbe aver paura?
La bellezza è un dono gigantesco, immeritato, dato a caso, stupidamente.
La bellezza è l'abolizione della cronologia e la rivolta contro il tempo.
Il bello è il simbolo del bene morale.
E la bestia guardò in faccia la bellezza. E tolse le sue mani dall'uccidere. E da quel giorno, essa fu come un morto.
La bellezza promette sempre, ma non dà mai nulla.
La bellezza innata è troppo ambiziosa per considerarsi perfetta; mentre l'orgoglio della bruttezza innata è inarrivabile.
Bellezza: Il mezzo con cui una donna conquista l'amante e terrorizza il marito.
La bellezza delle cose esiste nella mente di chi le osserva.
Bellezza e bruttezza sono un miraggio perché gli altri finiscono per vedere la nostra interiorità.