Sembra che l'onesto non s'identifichi col bello.- San Tommaso d'Aquino
Sembra che l'onesto non s'identifichi col bello.
La scienza filosofica riguarda l'ente in quanto ente, cioè considera l'ente dal punto di vista della ratio universale di ente, e non dal punto di vista della ratio specifica di qualche ente particolare.
È richiesto per il rilassamento della mente che si faccia uso, di tanto in tanto, di propositi scherzosi e di battute.
I principi innati nella ragione si dimostrano verissimi: al punto che non è neppure possibile pensare che siano falsi.
Il maestro si limita a «muovere», a stimolare il discepolo e il discepolo solo se risponde a questo stimolo - sia durante che dopo l'esposizione del maestro - arriva ad un vero apprendimento.
Imperfettamente conosciamo e imperfettamente amiamo.
Bellezza (s.f.). Il mezzo con cui una donna conquista l'amante e terrorizza il marito.
Si dice qualche volta che la bellezza sia un pregio superficiale. E tale sia: ma in ogni modo essa è meno superficiale del pensiero.
Le notti in cui la bellezza dilata il tempo, in cui il presente è così perfetto e lo si indossa così bene che si cominciano a fare promesse, giuramenti, patti, perché quella bellezza fa sentire dentro di sé una spinta verso il futuro.
La bella e la bestia. Kong poteva restare dove stava ma non poté resistere alla bellezza.
Anche se giriamo il mondo in cerca di ciò che è bello, o lo portiamo già in noi, o non lo troveremo.
Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del rospo.
La bellezza della carne, la bellezza spirituale, tutto ciò che concerne la bellezza nasce solo dall'ignoranza e dalle tenebre. Non è consentito sapere e conservare la bellezza.
La bellezza innata è troppo ambiziosa per considerarsi perfetta; mentre l'orgoglio della bruttezza innata è inarrivabile.
La Bellezza è la moneta della Natura, non bisogna accumularla ma farla circolare.
Assurdità e bellezza hanno stretti rapporti l'una con l'altra.