State attenti all'uomo di un solo libro.- San Tommaso d'Aquino
State attenti all'uomo di un solo libro.
Come gli occhi della nottola sono abbagliati dalla luce del sole che non riescono a vedere, ma vedono bene le cose poco illuminate, così si comporta l'intelletto umano di fronte ai primi principi, che sono tra tutte le cose, per natura, le più manifeste.
Nulla è nella mente che prima non sia stato nei sensi.
Sembra che l'onesto non s'identifichi col bello.
Guardati dall'uomo d'un solo libro, che ha letto un solo libro.
In Dio si trovano le perfezioni di tutte le cose.
Il regno della mia mente è infangato dall'ignoranza. Con le piogge incessanti della scrupolosa autodisciplina, possa io rimuovere dalle città della mia negligenza spirituale gli annosi detriti dell'illusione.
Nell'anima di chi è ignorante vi è sempre posto per una grande idea.
I libri possono servire per sedercisi sopra. Sarà che non leggo un libro, che non vado al cinema, non ho la televisione. La mia ignoranza è la mia cultura.
C'è un genere di semplicità che meglio sarebbe chiamare ignoranza. Essa consiste nel non sapere neppure che cosa sia rettitudine.
La prima cosa che si deve evitare è essere ignorante sulle cose che ti circondano.
L'uomo risponde della propria ignoranza.
Soprattutto non bisogna formulare obiezioni mediante i vari pezzi della propria ignoranza.
Deve essere molto ignorante perché risponde ad ogni domanda che gli fatta.
Se pensi che l'istruzione sia costosa, prova l'ignoranza.
L'ignoranza è per noi la madre dell'errore.