C'è un'ignoranza da analfabeti e un'ignoranza da dottori.- Michel de Montaigne
C'è un'ignoranza da analfabeti e un'ignoranza da dottori.
Un uomo saggio non perde mai nulla se ha sé stesso.
L'amicizia del cane, è senza dubbio, più viva e costante di quella dell'uomo.
L'arte di cenare bene non è cosa da poco, il piacere di farlo non è un piacere da poco.
Signori, io ho fatto soltanto un mazzo di fiori scelti e di mio non ho dato che lo spago; Voi potrete farlo a pezzi ma i fatti non potrete mai distruggerli, potete solo ignorarli e null'altro.
Il valore della vita non risiede nel numero dei giorni, ma nell'uso che ne facciamo: un uomo può vivere a lungo, eppure vivere molto poco. La soddisfazione nella vita non dipende dal numero degli anni, ma dalla volontà.
Tutti coloro che sono incapaci di imparare si sono messi ad insegnare.
Io ho trovato la causa della mia ignoranza e l'ho superata.
La verità diverte sempre gli ignoranti.
L'audacia è figlia dell'ignoranza.
Dio si conosce meglio nell'ignoranza.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Sarebbe difficile sconfiggere l'ignoranza senza la libertà scevra di paura di perseguire la verità. Dal momento che il rapporto fra paura e corruzione è tanto stretto, non può meravigliare che in ogni società in cui matura la paura, la corruzione si radichi profondamente in tutte le sue forme.
La religione è il più solido puntello del capitalismo e dello Stato, i due tiranni del popolo. Ed è anche il più temibile alleato dell'ignoranza e del male.
In spagnolo, "añoranza" viene dal verbo "añorar" ("provare nostalgia"), che viene dal catalano "enyorar", a sua volta derivato dal latino "ignorare". Alla luce di questa etimologia, la nostalgia appare come la sofferenza dell'ignoranza.
I libri possono servire per sedercisi sopra. Sarà che non leggo un libro, che non vado al cinema, non ho la televisione. La mia ignoranza è la mia cultura.