L'ignoranza è madre della felicità e beatitudine sensuale.- Giordano Bruno
L'ignoranza è madre della felicità e beatitudine sensuale.
Questo animale che chiamiamo Amore, per il più suole assalire colui ch'ha poco da pensare e manco da fare.
Cesarino: Come intendi che la mente aspira alto? verbi grazia, con guardar sempre alle stelle? al cielo empireo? sopra il cristallino?
Colui che vede in se stesso tutte le cose è al tempo stesso tutte le cose.
Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.
La offesa fu privata, la vendetta è publica.
Se un popolo si aspetta di poter essere libero restando ignorante, spera in qualcosa che non è mai stato e che mai sarà.
L'ignoranza può essere sublime, ma è sempre perdente e conduce verso la catastrofe.
Il mondo si troverà sempre nel disordine e nell'ignoranza, dal momento che i dotti non ne costituiscono tutt'al più che la centesima parte.
Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.
La classe operaia mi sembra molto più preparata e morale. C'è molta ignoranza, ma non i vizi delle classi superiori.
Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.
L'ignoranza essendo assai volte altezzosa e caparbia, bisogna che la scienza sappia essere mansueta e modesta.
La prima cosa che si deve evitare è essere ignorante sulle cose che ti circondano.
Solo i grandi sapienti ed i grandi ignoranti sono immutabili.
Di solito la nostra vita è universalmente abbreviata dalla nostra ignoranza.