L'ignoranza è madre della felicità e beatitudine sensuale.- Giordano Bruno
L'ignoranza è madre della felicità e beatitudine sensuale.
Colui che vede in se stesso tutte le cose è al tempo stesso tutte le cose.
E non è quel che noi siamo e quel che noi facciamo, che ne rendi onorati o disonorati, ma sì ben quel che altri stimano, e pensano di noi.
La Prudenza, rispose Giove, la quale deve essere vicina alla Veritade; perché questa non deve maneggiarsi, muoversi ed adoperarsi senza quella, e perché l'una senza la compagnia dell'altra non è possibile che mai profitte o vegna onorata.
Da più cose, dunque, io sono avvinto, più persone, perciò, sento che mi avvincono, perché diversi e distinti sono i gradini della bellezza.
La fede si richiede per l'instituzione di rozzi popoli che denno esser governati, e la demostrazione per gli contemplativi che sanno governar sé e gli altri.
Il provincialismo è qualcosa di più dell'ignoranza. È ignoranza più una volontà di uniformità.
Il nemico numero uno dell'umanità è l'Ignoranza: un male perfettamente curabile.
Se pensi che l'istruzione sia costosa, prova l'ignoranza.
Ammettere la propria ignoranza è un segno di intelligenza.
È sempre un errore contemplare il bene ed ignorare il male, perché rende le persone negligenti e le porta a compiere disastri. Esiste un pericoloso ottimismo dell'ignoranza e dell'indifferenza.
Il conservatore non è contrario alle novità perché nuove; ma non scambia l'ignoranza degli innovatori per novità.
Mio padre, ch'era un brav'uomo, mi diceva: "Non perdere la tua ignoranza, non potrai mai sostituirla".
L'ignoranza è una fantasticheria e la fantasticheria curiosa è una forza.
Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
Niente è più terribile di un'ignoranza attiva.