La offesa fu privata, la vendetta è publica.- Giordano Bruno
La offesa fu privata, la vendetta è publica.
La materia della natura non ha forma alcuna assolutamente; ma la materia dell'arte è una cosa formata già della natura.
Non è vera né buona legge quella che non ha per madre la Sofia e per padre l'Intelletto razionale.
Non più la luna è cielo a noi, che noi a la luna.
L'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo.
Tanti sono i generi e le diversità del bello, tanti, si intende, sono i generi e le diversità delle ligature.
Mai sia versato sangue innocente, ma il sangue dei malvagi scorrerà come un fiume. Spiegheranno le loro ali nere e colpiranno, martello vendicatore della giustizia divina.
Sì, vendetta, tremenda vendetta,Di quest'anima è solo desio...Di punirti già l'ora s'affretta,Che fatale per te tuonerà!
Chiunque perde una persona desidera vendetta su qualcuno. Su Dio, se non riesce a trovare nessun altro...
La vendetta procede sempre dalla debolezza dell'animo, che non è capace di sopportar le ingiurie.
L'odio è un tonico, fa vivere, ispira vendetta; invece la pietà uccide, indebolisce ancora di più la nostra debolezza.
Ci sono pelli corazzate con le quali il disprezzo non è più una vendetta.
Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri.
"Occhio per occhio, dente per dente" è anche una buona ricetta per sfornare un mondo di ciechi e sdentati.
Porterò un lama nel posto dove ti sarai messo a dormire e mi assicurerò che urini con abbondanza su tutti i tuoi averi.
Quando ci si toglie la vita, si vuol far sì che gli altri si disperino. Ma se così facendo crediamo di dar loro soddisfazione, allora la nostra vita ce la teniamo.