La offesa fu privata, la vendetta è publica.- Giordano Bruno
La offesa fu privata, la vendetta è publica.
Gli uomini più divoti e santi, amatori et exequitori dell'antiqua e nova legge, absolutamente e per particolar privilegio son stati chiamati asini.
Le forze che legano in prospetti universale sono il Dio, il Demone, l'Essere animato, la Natura, la Sorte e Fortuna, infine il fato.
In viva morte morta vita vivo!
Si aggiunga al già detto, che amore, con cui amiamo, è brama con cui ogni cosa brama, mediazione fra bene e male, brutto e bello (non dunque non brutto e non bello), ma buono e bello in rapporto a una certa comunicazione e partecipazione.
Sebbene all'anima sia presente un'immagine non dobbiamo rivolgere la nostra attenzione a questa, ma dobbiamo rivolgerci a questa immagine come guardando attraverso di essa.
Sto decidendo come farti soffrire!
Essendo la vita quello che è, si sogna la vendetta.
Sono nata per dominare il vostro sesso e per vendicare il mio.
È tanto più facile ricambiare l'offesa che il beneficio; perché la gratitudine pesa, mentre la vendetta reca profitto.
Piacere e vendetta sono più sordi delle bisce alla voce di una decisione giusta.
Chi è stato battuto suscita la vendetta degli amici e degli alleati, la pietà degli dei.
Le persone intelligenti non disprezzano nessuno, perché sanno che nessuno è tanto debole da non potersi vendicare, se subisce un'offesa.
Vendetta e passione. Due delle vostre favorite.
Posso sentire l'amore, la vendetta e l'olio del motore che girano tutti insieme.
Sorgi, vendicatore, dalle mie ossa.