L'ignoranza può essere sublime, ma è sempre perdente e conduce verso la catastrofe.- Dacia Maraini
L'ignoranza può essere sublime, ma è sempre perdente e conduce verso la catastrofe.
L'amore è una cinciallegra che vola e non riesci a fermarla, nemmeno a metterle il sale sulla coda.
Un mio principio è non avere niente nella propria vita di cui non si possa parlare pubblicamente. Il che non vuol dire essere spudorati, ma solo sinceri.
Le fotografie ci ricordano che il tempo è multiforme e che noi siamo parte di una catastrofe metamorfica.
Nella sciattezza linguistica in cui viviamo c'è bisogno della poesia, che ha la funzione di avvicinarsi all'assoluto. In questo mercato generale delle parole, la parola poetica diventa un assoluto.
L'amore dovrebbe rendere liberi, non schiavi. È una distorsione psicologica e morale pensare che l'amore consista nel possedere e dominare l'altro.
C'è un'ignoranza da analfabeti e un'ignoranza da dottori.
Le citazioni sono utili in periodi di ignoranza o di oscure credenze.
Di tutte le bestie selvagge, l'ignoranza è la più difficile da trattare.
Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?
L'ignoranza è come un delicato frutto esotico. Basta toccarlo perché la freschezza scompaia.
Nessun popolo può essere sia ignorante che libero.
Gli ignoranti non possono non odiare, e temere insieme, coloro che si occupano delle cose ch'essi non capiscono.
La mente ignorante non interroga le apparenze per decidere se sono corrette; essa accetta semplicemente il fatto che le cose sono come sembrano.
Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l'ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai.
Negli affari privati qual è il primo requisito? L'audacia. E il secondo e il terzo? L'audacia. E tuttavia l'audacia è figlia dell'ignoranza e della bassezza.