L'ignoranza può essere sublime, ma è sempre perdente e conduce verso la catastrofe.- Dacia Maraini
L'ignoranza può essere sublime, ma è sempre perdente e conduce verso la catastrofe.
Può capitare di vivere senza "esistere".
Mantenere la stima di sé è il modo migliore per stare bene con se stessi.
Uscire da un libro è come uscire dal meglio di sé. Passare dagli archi soffici e ariosi della mente alle goffaggini di un corpo accattone sempre in cerca di qualcosa è comunque una resa.
E in una carezza, in un abbraccio, in una stretta di mano a volte c'è più sensualità che nel vero e proprio atto d'amore.
La classe operaia mi sembra molto più preparata e morale. C'è molta ignoranza, ma non i vizi delle classi superiori.
E' già abbastanza triste che la gente muoia a causa dell'Aids, ma nessuno dovrebbe morire a causa dell'ignoranza.
L'ignoranza è un po' come l'alcool: più se ne ha, meno si percepisce l'effetto.
Ammettere la propria ignoranza è un segno di intelligenza.
Nell'anima di chi è ignorante vi è sempre posto per una grande idea.
Figli miei, penso spesso che la maggior parte dei cristiani che si dannano, si dannano a causa della loro ignoranza.
L'ignoranza è un vizio.
Viviamo in una società dove nessuna legge proibisce di guadagnare denaro diffondendo ignoranza o, in qualche caso, stupidità.
Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?
Gli ignoranti dall'esteriorità giudicano l'interiorità.