Malgrado sé stessi, si rimane sempre ciò che si è.- Vannuccio Barbaro
Malgrado sé stessi, si rimane sempre ciò che si è.
Perché dire con un intero libro ciò che può essere detto in due pagine? Perché dire in due pagine ciò che può essere detto in due righe? Perché dire in due righe ciò che può essere detto in due parole? Perché dire?
Perché due si conoscano a fondo è necessario siano sé stessi, ma di solito non si è sé stessi fino a quando non ci si conosce a fondo.
Per apprezzare meglio le idee degli altri è bene averne anche di proprie.
C'è chi incoraggiandolo si scoraggia, e chi scoraggiandolo s'incoraggia.
Non voglio essere un genio: ho già problemi a sufficienza cercando di essere solo un uomo.
So chi sono, so in cosa credo e da qui inizio a fare ciò che devo fare.
Quando scoprirai chi sei, riderai di ciò che credevi di essere.
Noi siamo un processo psichico che non controlliamo, o che dirigiamo solo parzialmente. Di conseguenza, non possiamo pronunciare alcun giudizio conclusivo su noi stessi o sulla nostra vita.
Noi non siamo altro che fasci o collezioni di differenti percezioni che si susseguono con una inconcepibile rapidità, in un perpetuo flusso e movimento.
Dio in fondo ci disprezza. Siamo una torta venuta male.
Meglio essere padroni all'inferno piuttosto che schiavi in paradiso.
L'unico modo per sentirsi qualcuno è sentirsi se stessi.
Le cose non si vedono per ciò che sono ma per ciò che sei.
Siamo tutti sconsiderati e incauti, insicuri, brontoloni, ambiziosi (ma perché cerco di nascondere con parole troppo blande la piaga di tutti?), siamo tutti malvagi. Pertanto qualunque vizio venga rimproverato a un altro, ciascuno se lo ritroverà in seno.