Non fare niente del tutto è la cosa più difficile del mondo, la più difficile e la più intellettuale.- Oscar Wilde
Non fare niente del tutto è la cosa più difficile del mondo, la più difficile e la più intellettuale.
Quando una cosa ci è necessaria o utile, quando reagisce su di noi cagionandoci o dolore o gioia, quando si rivolge fortemente alle nostre simpatie o è una parte vitale dell'ambiente nostro, essa trascende dalla vera sfera dell'arte.
Non si dovrebbe mai parteggiare per nulla... Prendere una parte è il primo passo verso la sincerità, la serietà segue subito dopo e l'essere umano diventa un seccatore.
Non c'è niente al mondo così sconveniente per una donna quanto l'avere una coscienza anticonformista.
La vera scuola dell'arte non è la vita, ma l'arte stessa.
L'artista ignora le simpatie etiche. Per un artista una predilezione etica costituisce un imperdonabile peccato di stile.
Non si fa mai niente per bene finché non si smette di pensare al modo di farlo.
Lo stato deve fare le cose utili, l'individuo le cose belle.
Un uomo non è da più di altro uomo, quando non fa più di un altro.
Meglio non fare niente che fare qualunque cosa.
Il fare è il miglior modo d'imparare.
Chi può fare e fa, non ha né tempo né voglia di troppo criticare ciò che fanno gli altri.
Una delle ragioni principali per cui l'uomo continua a fare una cosa, è che l'ha sempre fatta.
Sapere che sarà pessima l'opera che mai si farà. Peggiore, tuttavia, sarà quella che non si farà mai.
A fare le cose a mezzo si perde sempre.
Conta quello che si fa, non che si dice.