Il buono finisce bene e il cattivo male. Questa è la letteratura.- Oscar Wilde
Il buono finisce bene e il cattivo male. Questa è la letteratura.
L'uomo ideale della nostra epoca è l'uomo dalla mente ben nutrita di fatti. E la mentalità di tale individuo è cosa mostruosa. Somiglia a un negozio di antiquario, pieno di mostri e di polvere, con ogni oggetto quotato al disopra del suo vero valore.
Vi sono due tipi veramente affascinanti: coloro che sanno tutto, e coloro che ignorano tutto.
Perdona sempre i tuoi nemici. Nulla li fa arrabbiare di più.
Il pensiero e il linguaggio sono per l'artista gli strumenti della sua arte.
Nella vita non c'è in realtà nessuna cosa piccola o grande. Tutte le cose hanno uguale valore e uguale dimensione.
La letteratura di tutto il mondo non si interessa molto del matrimonio: che cosa si potrebbe desiderare d'altro se non un amore senza regole, non rovinato da affitti, vecchiaia, bambini, conti del gas?
La vita vera, la vita finalmente scoperta e tratta alla luce, la sola vita quindi realmente vissuta, è la letteratura.
Gli storici antichi ci hanno lasciato una letteratura dilettevole sotto forma di fatti; i romanzieri moderni ci offrono fatti noiosi sotto forma di letteratura.
La letteratura è uno strumento critico che può aiutare a svelare le verità, a smascherarle. La fantasia narrativa può aiutare a riflettere e capire la realtà che ci circonda.
Non è la letteratura né il vasto sapere che fa l'uomo, ma la sua educazione alla vita reale. Che importanza avrebbe che noi fossimo arche di scienza, se poi non sapessimo vivere in fraternità con il nostro prossimo?
Letteratura è un gesto non solo arbitrario, ma anche vizioso: è sempre un gesto di disubbidienza, peggio, un lazzo, una beffa; e insieme un gesto sacro, dunque antistorico, provocatorio.
La letteratura è una difesa contro le offese della vita.
La letteratura, come la nobiltà, è nel sangue.
La letteratura, come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta.
La caratteristica fondamentale della letteratura italiana è un continuo intrecciarsi di destra e di sinistra.