La musica è un meraviglioso stupefacente, a non prenderla troppo sul serio.- Henry Miller
La musica è un meraviglioso stupefacente, a non prenderla troppo sul serio.
Il crimine contiene l'enigma, così profondo come la salvezza medesima.
Goethe era un rispettabile cittadino, un pedante, un noioso, uno spirito universale, ma segnato col marchio di fabbrica tedesco, l'aquila bicipite. La serenità di Goethe, la sua tranquilla, olimpica disposizione, non è altro che il sonnolento stupore di una divinità borghese tedesca.
La nostra meta non è mai un luogo, ma piuttosto un nuovo modo di vedere le cose.
Le ambizioni che potevo aver avuto un tempo si erano dileguate; non esisteva più nulla che io volessi fare.
Le critiche sincere non significano nulla: quello che occorre è una passione senza freni, fuoco per fuoco.
I musicisti non solo compongono, ma pensano: a me interessa il pensiero che sta dietro la musica.
La terra ha musica per coloro che ascoltano.
La musica, intesa come espressione del mondo, è una lingua universale al massimo grado, e la sua universalità sta all'universalità dei concetti più o meno come i concetti stanno alle singole cose.
La musica mi ha dato il dono dell'ubiquità: la musica che ho scritto è a Londra e io sono qui.
La musica e la vita sono solo questioni di stile.
La musica, questa gioia dei forti, è la consolazione dei deboli.
La musica contemporanea non esiste. Solo avendo il coraggio di inoltrarsi fino alle origini del suono si può progettare qualcosa di nuovo.
Quando si suona della buona musica la gente non ascolta, e quando si suona della cattiva musica la gente non parla.
La musica non è questione di stile, ma di sincerità.
Carità somma è nella musica. È raggio di sole, è bacio di luna nell'anima del cieco.