Il saggio è sempre modesto.- Giuseppe Giusti
Il saggio è sempre modesto.
Calò nel suo regno con molto fracasso; le teste di legno fan sempre del chiasso.
Nello scrivere tenetevi lontani da ogni eccesso di stile e di passione e farete cosa utilissima e onestissima.
Lo stile non si può scegliere come il panno per farsi una giubba, perché ognuno se lo trova addosso bell'e cucito dalla madre natura.
Compiacersi dei mali dei nostri simili è crudeltà; rilevarne i difetti è malignità; riportare i fatti o i discorsi dell'amico per nuocergli è perfidia.
L'uomo d'animo sincero vive soprattutto nella saggezza e nell'amicizia, l'una bene mortale, l'altra bene immortale.
Non concepisco saggezza senza diffidenza. La Scrittura ha detto che il principio della saggezza è stato il timore di Dio; io credo che sia il timore degli uomini.
Non è saggio l'uomo che lascia una certezza per l'incertezza.
Coloro che sono avanti negli anni sono fonte di insegnamento.
Lo sciocco si meraviglia, l'uomo saggio chiede.
Ci sono creature assegnate che non riescono a incontrarsi mai e s'aggiustano ad amare un'altra persona per rammendare l'assenza. Sono sagge.
La costanza dei savi è l'arte di chiudere l'agitazione nel proprio petto.
Poiché avevamo il potere, pensavamo di avere anche la saggezza.
Vana saggezza è tutto, e falsa filosofia.
Il vero saggio è colui che costruisce sulla sabbia.