Schivare il concreto è uno dei fenomeni più inquietanti della storia dello spirito umano.- Elias Canetti
Schivare il concreto è uno dei fenomeni più inquietanti della storia dello spirito umano.
L'elemento pericoloso dei divieti: che ci si fida di essi e non si riflette su quando sarebbero da cambiare.
Abbandonarsi ai propri pensieri per un'ora, ogni giorno, senza scopo: basta questo per rimanere qualcosa che somigli a un uomo.
La noia mortale che emana da quelli che hanno ragione e lo sanno. Chi è veramente intelligente nasconde di aver ragione.
Solo l'incredulo ha diritto al miracolo.
Che uno riesca a vedere chiaramente che cos'è la vita e tuttavia la ami tanto! Forse ha il sospetto di quanto poco significhi quel suo veder chiaro.
Lo spirito dovrebbe essere una prelibatezza rara come il caviale: non spargerlo mai come la marmellata.
La battuta di spirito è in un certo senso il contributo pagato dalla comicità alla sfera dell'inconscio.
Per confinare la nostra attenzione ai fatti terreni si dovrebbe limitare lo spirito umano.
Nemmeno lo spirito più alato può sfuggire alla necessità fisica.
Che vi è al di là? Lo spirito umano, spinto da una forza invincibile, non cesserà mai di domandarsi: Che vi è al di là?
Il corpo, i sensi, devono cospirare insieme allo spirito.
Se ti sopraggiunge qualche languore o debolezza di spirito, corri ai piedi della Croce.
Le donne rappresentano il trionfo della materia sullo spirito; gli uomini rappresentano il trionfo dell'intelletto sulla morale.
La musica deve far sprizzare il fuoco dallo spirito degli uomini.
L'artista deve temere lo spirito da letterato che porta così spesso il pittore ad allontanarsi dalla sua vera strada: lo studio concreto della natura.