Non vince la donna che corre dietro, né quella che scappa. Vince quella che aspetta.- Elias Canetti
Non vince la donna che corre dietro, né quella che scappa. Vince quella che aspetta.
Soltanto il sapere che esita conta. Questo è ciò che, più di ogni altra cosa, manca al computer: l'esitazione.
Ha gli occhi spietati di chi è amato sopra ogni cosa.
La distinzione fra potere e forza è anche evidente in una sfera del tutto diversa: quella della devozione religiosa, nelle sue molteplici sfumature.
Nel giornale si trova tutto. Basta leggerlo con sufficiente odio.
E se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori? Darwinismo capovolto.
La donna sa donare l'anima prima di cedere il suo corpo.
Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è.
Nella vita, la donna ha più cagioni di sofferenza dell'uomo e soffre, in realtà, più di lui.
Se l'uomo infatti è il capo, la donna è il cuore; e come l'uno tiene il primato del governo, così l'altra può e deve attribuirsi come suo proprio il primato dell'amore.
Le donne, come i sogni, non sono mai come tu le vorresti.
La più stupida delle donne è più intelligente del più intelligente degli uomini.
Una donna che tira su dodici bambini impara qualcosa in più dell'alfabeto. I bambini sono più utili dell'aritmetica, per farti conoscere il mondo.
L'intelligenza nelle donne è una anomalia che si incontra eccezionalmente come l'albinismo, il mancinismo, l'ermafroditismo, la polidattilia.
Le donne non sono sufficientemente alla pari con gli uomini, così dobbiamo renderci indispensabili. Dopo tutto, abbiamo l'arma più grande nelle nostre mani: siamo donne.
Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c'è da rimanerci secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro.