Non vince la donna che corre dietro, né quella che scappa. Vince quella che aspetta.- Elias Canetti
Non vince la donna che corre dietro, né quella che scappa. Vince quella che aspetta.
Di tutte le religioni dell'uomo, la guerra è la più tenace; ma anch'essa può dissolversi.
Di tutte le parole di tutte le lingue che conosco, quella che ha la massima concentrazione è l'inglese "I".
Ogni vecchio si vede come una somma di astuzie riuscite. Ogni giovane si sente l'origine del mondo.
Gli occhi molto belli sono insostenibili, bisogna guardarli sempre, ci si affoga dentro, ci si perde, non si sa più dove si è.
La vecchiaia, quando è degna di questo nome, dovrebbe portare il meglio.
Le donne son venute in eccellenza di ciascun'arte ove hanno posto cura.
Per imporre una nuova idea è sufficiente rivolgersi alle donne. Esse se ne impossessano subito perché non vanno troppo per il sottile, la propagano immediatamente e la sostengono a spada tratta essendo ostinate e testarde.
Prima era la madre che distruggeva la donna, adesso è il contrario.
Date alle donne occasioni adeguate ed esse potranno fare tutto.
La crisi del ruolo della donna nella società è il crocevia di molti altri problemi sociali, umani e religiosi del nostro tempo.
Felici le donne cui la femminilità è talora dono di preveggenza per la confidenza che l'uomo non osa in esse versare!
Il bene pubblico è interesse dell'uomo: guai se decide la donna.
Che cosa è la donna?... La donna ideale pel giovinetto è un flacon d'odore: purissimo cristallo, essenza inebbriante. Chi lo guarda, lo porge in alto e lo adora sul fondo di cielo sereno.
Lasciamo le belle donne agli uomini senza immaginazione.
Le donne hanno un istinto meraviglioso, scoprono tutto, meno ciò che è evidente.