Rimanere in silenzio vuol dire essere passivi.- Octavia Spencer
Rimanere in silenzio vuol dire essere passivi.
Una parte del male che c'è in questa storia poté dipendere dalle nostre condizioni di vita. Per anni abbiamo vissuto gli uni con gli altri alla rinfusa, nel deserto nudo, sotto il cielo indifferente.
La politica non mi dice niente. Non amo le persone che sono insensibili alla verità.
E se in mezzo a questa gente tu rimani indifferente allora meglio un bambino solo perché un bambino va contro il vento la vita è un rischio e te ne accorgerai.
L'assoluto ateismo si trova sul penultimo gradino della scala verso la fede perfetta (che faccia o no l'ultimo passo), mentre l'indifferenza non ha nessuna fede, ma soltanto una stolida paura.
Quelli che non sono curiosi: ciò che sanno li disgusta di ciò che ignorano.
Era uno che galleggiava sopra tutto il dolore del mondo, mentre io affondavo soltanto nel mio.
Sorge all'orizzonte il contrario del mondo che veneriamo, e del mondo che viviamo e che siamo. Non resta, che o eliminare le nostre venerazioni o eliminare noi stessi. Quest'ultima cosa è il nichilismo.
L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera.
Nel paese senza tempo le parole non hanno importanza. Un giorno puoi dire t'odio, il giorno dopo t'amo; e non lo fai perché hai letto Catullo, al massimo perché hai visto Uomini e donne della De Filippi.
Nessuno è più superbo di colui che si crede immune dai pericoli del mondo.