In questo mondo, non c'è che il terrore per difendersi dall'angoscia.- Louis Scutenaire
In questo mondo, non c'è che il terrore per difendersi dall'angoscia.
Gli uomini costruiscono le loro più grandi speranze su mezzi di distruzione.
Le scienze sono degli occhiali per ingrandire i problemi.
Il futuro non esiste che al presente.
Suicidarsi! Ma si passa la vita a farlo!
Il pessimismo è l'ottimismo del pessimista.
Angoscia. Malattia che si contrae davanti al continuo spettacolo della prosperità di un amico.
La causa prima dell'angoscia è l'impossibilità di realizzare l'azione gratificante, e sottrarsi a una sofferenza con la fuga o la lotta è anch'esso un modo di gratificarsi, quindi di sfuggire all'angoscia.
Quasi la metà di tutte le nostre angosce e le nostre ansie derivano dalla nostra preoccupazione per l'opinione altrui.
Un modo efficace per combattere l'angoscia è preoccuparsi meno di sé e più degli altri. Quando davvero comprendiamo le difficoltà degli altri, le nostre perdono di importanza.
Non importa che sia "del paradiso", una donna, porta. Importa soltanto che sia una porta. L'angoscia è il muro.
L'angoscia si trasforma in delirio puro e semplice.
Quando in sogni opprimenti e orribili l'angoscia tocca il grado estremo, è proprio essa che ci porta al risveglio, con il quale scompaiono tutti quei mostri notturni. La stessa cosa accade nel sogno della vita, quando l'estremo grado di angoscia ci costringe a spezzarlo.
Considerare la nostra maggiore angoscia come un incidente senza importanza, non solo nella vita dell'universo, ma anche in quella della nostra stessa anima, è il principio della saggezza. Considerare questo in piena angoscia è la saggezza completa.
L'angoscia religiosa è espressione dell'angoscia reale e protesta contro di essa.
Le angosce della nostra anima sono sempre cataclismi del cosmo. Quando ci arrivano, intorno a noi si perde il sole e si sconvolgono le stelle.