In questo mondo, non c'è che il terrore per difendersi dall'angoscia.- Louis Scutenaire
In questo mondo, non c'è che il terrore per difendersi dall'angoscia.
Io non sono che colui che veglia su di me.
L'uomo è la mancanza di stile. Lo stile è la bestia, sono le fustaie, è la roccia.
È più che impossibile, è difficile.
Lo schiavo che ama la sua vita da schiavo ha una vita da schiavo?
Il misantropo è colui che rimprovera agli uomini di essere ciò che egli è.
Quando in sogni opprimenti e orribili l'angoscia tocca il grado estremo, è proprio essa che ci porta al risveglio, con il quale scompaiono tutti quei mostri notturni. La stessa cosa accade nel sogno della vita, quando l'estremo grado di angoscia ci costringe a spezzarlo.
Non importa che sia "del paradiso", una donna, porta. Importa soltanto che sia una porta. L'angoscia è il muro.
Angoscia. Malattia che si contrae davanti al continuo spettacolo della prosperità di un amico.
Considerare la nostra maggiore angoscia come un incidente senza importanza, non solo nella vita dell'universo, ma anche in quella della nostra stessa anima, è il principio della saggezza. Considerare questo in piena angoscia è la saggezza completa.
L'angoscia vera è fatta di noia.
L'angoscia religiosa è espressione dell'angoscia reale e protesta contro di essa.
Quasi la metà di tutte le nostre angosce e le nostre ansie derivano dalla nostra preoccupazione per l'opinione altrui.
A partire da una certa età, i nostri amori, le nostre amanti, sono figli della nostra angoscia.
L'angoscia si trasforma in delirio puro e semplice.