Il peccato originale è la fede.- Louis Scutenaire
Il peccato originale è la fede.
Si guarda meno ciò che si vede che ciò che si spera.
È sempre nel deserto che si rompe la bottiglia d'acqua.
L'avvenire non esiste che al presente.
Il misantropo è colui che rimprovera agli uomini di essere ciò che egli è.
L'uomo è la mancanza di stile. Lo stile è la bestia, sono le fustaie, è la roccia.
L'unica differenza tra un santo e un peccatore è che il santo ha un passato e il peccatore ha un futuro.
I fisici hanno conosciuto il peccato e questa è una conoscenza che non potranno perdere.
È un peccato il non fare niente col pretesto che non possiamo fare tutto.
Alcuni si innalzano con il peccato, altri precipitano con la virtù.
Chi non ha ferite sulla mano può, con quella mano, toccare il veleno: il veleno non penetra dove non esiste ferita; né esiste peccato per chi non lo compie.
Non vi è nulla di più interessante che raccontare i propri peccati ad un uomo onesto o a una donna buona. Ciò è intellettualmente affascinante. Una delle grandi gioie che ci procura un passato immorale è quella di avere tante cose da narrare ai buoni.
C'è una grande differenza tra il non volere e il non saper peccare.
Una testa perversa può risarcire la donna di tutti i peccati che dieci corpi sani non hanno commesso su di lei.
Il "mondo del peccato" nella nostra vita pubblica si identifica in una grigia, desolante litania di fondi neri, aste truccate, tasse evase, favori illeciti, interessi privati in atti d'ufficio, radiospie, servizi segreti: sempre soldi o potere, che malinconia.
Dio ha fatto l'uomo e il peccato l'ha contraffatto.