Un governo di leggi e non di uomini.- John Adams
Un governo di leggi e non di uomini.
Il potere pensa sempre di compiere il volere di Dio quando invece sta violando tutte le sue leggi.
Se non impieghiamo noi stessi al servizio del genere umano chi dovremmo servire?
Il desiderio di essere osservati, considerati, stimati, lodati, amati e ammirati dai propri compagni, è una delle più ataviche disposizioni scoperte nel cuore dell'uomo.
La democrazia finché dura è più sanguinosa dell'aristocrazia o della monarchia.
Tutte le perplessità, la confusione e l'angoscia nascono in America, non da difetti nella loro Costituzione o Confederazione, non per mancanza di onore o di virtù, quanto dall'ignoranza vera e propria della natura della moneta, del credito e della circolazione del denaro.
In tutte le forme di governo l'uomo è fatto per credersi libero, ed essere in catene.
Un patriota deve essere sempre pronto a difendere il suo paese contro il suo governo.
Gli uomini di governo parlano in modo sgomentante. Ma anche all'opposizione non c'è da stare allegri: quando si arriva alla sintassi sono guai.
Chi non vale a governare sé, potrà violentare, non governare gli altri.
Si libererà l'energia dell'atomo, si viaggerà fra gli astri, si prolungherà la vita, si guarirà la tubercolosi e il cancro, ma non si troverà il segreto di farsi governare da uomini meno indegni.
Io credo che ogni governo sia un male, dato che ogni governo deve necessariamente fare guerra alla libertà, e che il governo democratico sia per lo meno cattivo quanto quello espresso in altre forme.
È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle forme che si sono sperimentate fino ad ora.
Saper governare è saper scegliere.
Sarebbe desiderabile che ogni governo, quando si arriva al sodo del potere, bruciasse i suoi vecchi discorsi.
Il mistero del governo non è come funzioni Washington ma come farla smettere.