Dobbiamo davvero credere che ogni paese abbia il governo che si merita?- Doris Lessing
Dobbiamo davvero credere che ogni paese abbia il governo che si merita?
Quando si è bambini, le persone, gli animali, gli avvenimenti compaiono, vengono accettati, scompaiono, senza che venga data o chiesta alcuna spiegazione.
Una donna senza un uomo non può fare a meno di pensare quando ne incontra uno, di qualsiasi età, che forse quello potrebbe essere il suo uomo.
Quando si conoscono i gatti, quando si è passata una vita insieme ai gatti, quel che rimane è un fondo di sofferenza, un sentimento del tutto diverso da quello che si deve agli umani, un misto di dolore per la loro incapacità di difendersi, di senso di colpa a nome di tutti noi.
Chi non ha guardato negli occhi un bambino almeno una volta, leggendovi una critica, lo sguardo accigliato e consapevole di un prigioniero?
La base del nostro sistema politico è il diritto della gente di fare e di cambiare la costituzione del loro governo.
La lotta alla miseria deve essere condotta dal Governo, mentre la ricerca della felicità deve essere lasciata all'iniziativa privata. In altre parole bisogna essere socialisti al vertice e liberi imprenditori alla base.
Fare il ministro del lavoro in un paese dove il lavoro non c'è, è come fare il bidello di una scuola a Ferragosto!
Ogni forma particolare di governo è un'opera divina, così come la sovranità in generale.
I maggiori difetti dei governi nascono dalla paura di attuare dei radicali cambiamenti interni malgrado una tale necessità venga chiaramente sentita.
Io credo che ogni governo sia un male, e che cercare di migliorarlo è per lo più uno spreco di tempo.
Nulla si può sperare dall'alto, tutto dal basso.
Il Primo Ministro spagnolo mi ha telefonato e mi ha detto: "Ho il sostegno di soltanto il 4 per cento della popolazione". Gli ho detto, "Accidenti, è ancora meno di quelli che pensano che Elvis Presley sia ancora vivo".
Lo studio del diritto rende gli uomini acuti, curiosi, abili, pronti all'attacco, svelti nella difesa e pieni di risorse. I giuristi si avvedono a distanza del malgoverno e fiutano l'avvicinarsi della tirannia in ogni venticello infetto.
Il miglior governo è (naturalmente?) quello che attiva il meglio dell'intelligenza della nazione.