La verità è sempre concreta.- Lenin
La verità è sempre concreta.
Fino a quando gli uomini non avranno imparato a discernere, sotto qualunque frase, dichiarazione e promessa morale, religiosa, politica e sociale, gli interessi di queste o quelle classi, essi in politica saranno sempre, come sono sempre stati, vittime ingenue degli inganni e delle illusioni.
Per un vero rivoluzionario il pericolo più grave, fors'anche l'unico, è l'esagerazione rivoluzionaria.
L'antisemitismo è il socialismo degli imbecilli.
L'unico rivoluzionario in Italia.
Il rapporto con la verità divide gli uomini perché di fronte ad essa ogni individuo deve essere solo e perdere in qualche modo di vista quel che fanno gli altri. Non guardava in questa direzione Gesù, quando diceva di esser venuto a portare la spada?
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
Tutti possono dire la verità, ma solo pochi possono comporre epigrammi.
La verità non è qualcosa di dovuto. La verità è una conquista, sempre!
Bisogna cercare la verità e non la ragione delle cose, e la verità si cerca con l'umiltà.
Troppa verità è cruda.
La verità passa per tre gradini: viene ridicolizzata, viene contrastata, viene accettata come ovvia.
La verità è resistente. Non scoppia come una bolla di sapone appena la tocchi. No, anche se la prendi a calci tutto il giorno, la sera sarà tonda e piena.
La nostra arte è un essere abbagliati dalla verità: vera è la luce sul volto che arretra con una smorfia, nient'altro.
Spesso la verità riceve più danno dall'ardore dei suoi difensori che dagli argomenti dei suoi avversari.