La scienza è ricerca della verità. Ma la verità non è verità certa.- Karl Popper
La scienza è ricerca della verità. Ma la verità non è verità certa.
Dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti.
All'uomo irrazionale interessa solamente avere ragione. All'uomo razionale interessa imparare.
Occorrono di continuo delle soluzioni da provare e da scartare se non hanno riflessi positivi; come nella ricerca il dogmatico è l'illuso possessore di una verità definita, così in politica l'utopista è l'illuso possessore di una verità politica perfetta.
Bühler ha detto qualcosa che è di decisiva importanza per la linguistica, per la musicologia, per l'estetica. Ha richiamato l'attenzione sul fatto che tutti gli animali, io pure, si esprimono.
Quelli tra noi che non espongono volentieri le loro idee al rischio della confutazione non prendono parte al gioco della scienza.
Non vi sono altre verità, tranne quelle, che si veggono cogli occhi e si toccano con mano.
La verità non si confuta mai.
Bisogna dire la verità, almeno qualche volta, tanto per essere creduti il giorno in cui mentiremo.
Il rapporto con la verità divide gli uomini perché di fronte ad essa ogni individuo deve essere solo e perdere in qualche modo di vista quel che fanno gli altri. Non guardava in questa direzione Gesù, quando diceva di esser venuto a portare la spada?
Troppa verità è cruda.
Nessuno muore oggi per una terribile verità: ci sono troppi antidoti ad essa.
Ma che sono alla fin fine le verità dell'uomo? Sono gli errori inconfutabili dell'uomo.
Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere. Completamente vivi.
Quanto più astratta è la verità che tu vuoi insegnare, tanto più devi sedurre anche i sensi a essa.
Una verità in ritardo è una puntuale menzogna.