La domanda è già un miracolo. È il primo modo della coerenza, del compimento di sé, della propria libertà.- Luigi Giussani
La domanda è già un miracolo. È il primo modo della coerenza, del compimento di sé, della propria libertà.
La moralità è il rapporto tra il gesto e la concezione del tutto in esso implicato.
La forma quotidiana della decisione per l'esistenza è il ricordo del destino che ogni cosa ha, che è uno solo, il mistero di Dio, è il ricordo che questo mistero è diventato un uomo. Perciò, la forma quotidiana della decisione per l'esistenza è vivere la memoria di Cristo.
Se tutto converge all'uno, si mette per forza in ordine; il disordine c'è quando non c'è un «uno» verso cui, in funzione di cui andare.
La pace è una guerra, ma con se stessi.
Nulla è così commovente come il fatto che Dio si sia fatto uomo per accompagnare con discrezione, con tenerezza e potenza il cammino faticoso di ognuno alla ricerca del proprio volto umano.
La coerenza è l'unità della persona nel suo dinamismo.
La coerenza richiede di essere ignoranti oggi come lo si era un anno fa.
La mancanza di coerenza è segno di genialità.
L'ho cercata, l'ho pagata: se la chiamano coerenza questa cosa ha un prezzo fisso, non potevo farne senza.
La coerenza è merce rara.
Se tu affermi di credere in Dio devi anche essere coerente, devi abbandonarti completamente e devi avere fiducia. E non devi neppure preoccuparti per l'indomani.
Le ideologie ritengono che una sola idea basti a spiegare ogni cosa nello svolgimento dalla premessa, e che nessuna esperienza possa insegnare alcunché dato che tutto è compreso in questo processo coerente di deduzione logica.
Mi contraddico facilmente, ma lo faccio così spesso che questo fa di me una persona coerente.
Né la contraddizione è indice di falsità né la coerenza è segno di verità.
Non posso che ammirare Connors per il fatto di rimanere se stesso, immutabile, senza mai cambiare. Dovremmo essere tutti altrettanto fedeli a noi stessi, altrettanto coerenti.