L'Italia è un paese dove sono accampati gli italiani.- Ennio Flaiano
L'Italia è un paese dove sono accampati gli italiani.
Se lei si spiega con un esempio non capisco più niente.
Occhio ai corruttori di minoranze.
Ci lusinga di più il cieco favore della fortuna che il riconoscimento dei nostri meriti.
Nell'amore di gruppo c'è almeno il vantaggio che uno può dormire.
La pubblicità fa più danni della pornografia perché unisce l'inutile al dilettevole.
L'Italia è un posto dove le cose stanno sempre per succedere. Di solito, sono cose insolite: la normalità, da noi, è eccezionale.
Lo stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d'infamare col marchio di briganti.
In Italia si dice Dio e si pensa subito al papa e alla curia romana, è una sorta di reazione meccanica che dobbiamo alla nostra lunga storia all'ombra del Cupolone, e non sono pochi coloro che dicono di essere senza Dio solo perché in realtà vogliono liberarsi dal papa e dalla curia.
Governare gli italiani non è difficile, ma inutile.
Il bel paese ch'Appennin parte e 'l mar circonda e l'Alpe.
Non è vero che in Italia non esiste giustizia. È invece vero che non bisogna mai chiederla al giudice, bensì al deputato, al ministro, al giornalista, all'avvocato influente. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato.
Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.
Gli italiani, generosissimi in tutto, non sono generosi quando si tratta di pensare.
In Italia c'è l'amore, da quando nasce a quando muore, se sei brutto o se sei bello, se sei quasi sempre quello, se sei ricco oppure no.
Ben di senso è privo Chi ti conosce, Italia, e non t'adora.