Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano.- Marcello Marchesi
Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano.
Padre di famiglia: Diviso tra il piacere della casa e la casa del piacere.
Mi sono accorto di essere troppo gentile per il mio carattere.
La morte ci colga vivi.
Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
Tira più un biglietto della lotteria che cento paia di Buoni del Tesoro.
Tutte le passioni immoderate ci portano danno alla vita civile, ma nessuna è più perniciosa dell'iracondia.
Le tigri dell'ira sono son più sagge dei cavalli della sapienza.
Ma il tempo, il tempo, chi me lo rende? Chi mi da indietro quelle stagioni di vetro e sabbia, chi mi riprende, la rabbia, il gesto, donne e canzoni? Gli amici persi, i libri mangiati, la gioia piana degli appetiti, l'arsura sana degli assetati, la fede cieca in poveri miti?
Chiunque può arrabbiarsi, questo è facile; ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile.
La rabbia impotente fa miracoli.
Una risposta gentile calma la collera, una parola pungente eccita l'ira.
La rabbia e la violenza non possono costruire una nazione. Ci stiamo sforzando di procedere in un modo e verso un risultato che garantirà che tutte le nostre persone, bianche e nere, emergano come vincitori.
Il dolore conduce all'amarezza, l'amarezza alla rabbia; viaggia troppo in questa direzione e perderai la via.
La vera, unica sfortuna: quella di venire alla luce. Risale all'aggressività, al principio di espansione e di rabbia annidato nelle origini, allo slancio verso il peggio che le squassò.
Colui che ha l'amore rende a sé estranea l'ira, ma chi coltiva l'odio raccoglie per sé fatiche inopportune.