Arte più misera, arte più rotta, non c'è del medico che va in condotta.- Arnaldo Fusinato
Arte più misera, arte più rotta, non c'è del medico che va in condotta.
C'è un'ignoranza da analfabeti e un'ignoranza da dottori.
Il mio dottore mi diede sei mesi di vita; ma quando non potei pagare il conto, me ne diede altri sei.
Le donne hanno oggi il medico, come ieri avevano il confessore. I disastri che provocheranno questi nuovi confessori non saranno inferiori a quelli che provocavano un tempo quei vecchi medici.
Un medico coscienzioso deve morire con il malato se non possono guarire insieme.
Generali e medici entrano in Paradiso attraverso la porta dei fornitori.
Il medico saggio deve essere esperto tanto per prescrivere un rimedio quanto per non prescrivere nulla.
Meglio ci guarisce il medico che ci fa vedere anche la sua piaga.
La maggior parte dei medici costruisce edifici di parole per nascondervi la propria ignoranza e i propri interessi.
Io mantengo verso i medici una benevola diffidenza, perché a furia di studiare le malattie finiscono per considerare la salute anch'essa come una malattia.