Si è curiosi soltanto nella misura in cui si è istruiti.- Jean-Jacques Rousseau
Si è curiosi soltanto nella misura in cui si è istruiti.
L'inquietudine dei desideri produce la curiosità [...], i selvaggi sono i meno curiosi [...]: non è delle cose che gioiscono, bensì di se stessi; trascorrono la vita a non far nulla e non si annoiano mai.
È troppo difficile pensare nobilmente quando si pensa a guadagnarsi da vivere.
La pace, l'unione, l'eguaglianza sono nemiche delle sottigliezze politiche.
Finché un Popolo è costretto a obbedire e obbedisce fa bene, appena può scuotere il giogo e lo scuote fa ancora meglio, giacché, recuperando la sua libertà per mezzo dello stesso diritto con cui gli è stata sottratta, o è autorizzato a riprendersela o nessuno lo era mai stato a togliergliela.
Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nella sventura.
La curiosità, massime quando è spinta troppo, spesso e volentieri ci porta addosso qualche malanno.
Si dovrebbe vivere se non altro per soddisfare la propria curiosità.
Se la curiosità non esistesse, si farebbe assai poco per il bene del prossimo. Ma la curiosità si insinua sotto il nome di dovere o di pietà nella casa dello sventurato e del bisognoso. Forse anche nel famoso amore materno v'è una buona parte di curiosità.
Queste sono il genere di cose che ti spingono a fare musica: la curiosità e la passione per le nuove idee.
La curiosità è una delle caratteristiche più certe e sicure di un intelletto attivo.
La curiosità e l'osservazione sono il modo migliore per interpretare le esigenze dell'ospite.
Il male principale dell'uomo è l'inquieta curiosità delle cose che non può conoscere, e per lui è peggio trovarsi in questa inutile curiosità che nell'errore.
Curiosità non è se non vanità. Quasi sempre, si vuol sapere solo per discorrerne. Non si affronterebbero viaggi per mare, se non si dovesse mai dirne nulla, e per il solo piacere di veder cose nuove, senza la speranza di poter mai parlarne con altri.
La curiosità, questo bisogno insaziabile di conoscenze.
La principale malattia dell'uomo è la curiosità irrequieta delle cose che non può sapere.