Le donne sono tante serrature in cerca di una chiave.- Carlo Dossi
Le donne sono tante serrature in cerca di una chiave.
Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l'occhiello, come il violino e l'archetto.
In Italia il far nulla appartiene alle occupazioni.
Il campo del verosimile è assai minore di quello del vero.
Continuamente nascono i fatti a confusione delle teorie.
In un libro d'umorismo il protagonista è sempre l'autore, non lo si può perdere mai di veduta, e ne fa il principale interesse.
Alle donne piacciono gli uomini taciturni. Credono che ascoltino.
Le donne non si conquistano con le corde vocali, ma con gli orecchi. Noi maschi sprechiamo tempo a rintronarle di battute memorabili quando l'unica cosa che ci chiedono è di prestare attenzione ai loro pensieri.
La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, non dalla testa per essere superiore ma dal lato, per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, accanto al cuore per essere amata.
Vi sono pur troppo donne, che hanno sposato uomini stupidi, perchè eran ricchi e portavano una corona irta di corna nello stemma di famiglia.
Ogni donna vuol essere amata e capita, ma soprattutto sposata.
Nelle grandi crisi la parte delle donne consiste nel raddolcire i nostri infortuni.
Le donne più felici, come le più felici nazioni, non hanno storia.
La donna vera inganna per il piacere. L'altra cerca il piacere per ingannare.
Che cosa è la donna?... La donna ideale pel giovinetto è un flacon d'odore: purissimo cristallo, essenza inebbriante. Chi lo guarda, lo porge in alto e lo adora sul fondo di cielo sereno.
Una donna non dovrebbe mai mettere il suo più bel paio di pantaloni quando va a combattere per la libertà e la verità.