La politica è l'arte del possibile. Tutta la vita è politica.- Cesare Pavese
La politica è l'arte del possibile. Tutta la vita è politica.
Finché ci sarà qualcuno odiato, sconosciuto, ignorato, nella vita ci sarà qualcosa da fare: avvicinare costui.
Uno di campagna è come un ubriaco. È troppo stupido per lasciarsela fare.
Quello che cerco ce l'ho nel cuore...come te.
La poesia viene alla luce tentandola e non prospettandola.
Sta arrivando un'elezione. Viene dichiarata la pace universale, e le volpi hanno un sincero interesse nel prolungare la vita del pollame.
Quell'eterna mancanza di soldini, che tormenta gli uomini pubblici.
Non voglio passare parecchi mesi a cercare di convincere le persone che non stanno bene come pensano di stare.
La sinistra deve smetterla di dire che devo rimanere a casa, perché questo mi crea un gran disagio, avendo venti case non saprei in quale andare.
Quando Bossi parla di peronismo io credo che si riferisca alla birra Peroni, che è l'unico peronismo che conosce.
L'arte politica non produce opere d'arte. Lavora su una materia ingrata. Creazioni imperfette di esseri imperfetti, ecco il sentimento che lascia questo gioco di nascite e di tramonti.
La storia insegna che non esiste politica sociale senza un movimento che sia capace di imporla.
Non vedo alcuna ragione per cui ad un paese dovrebbe essere permesso di diventare marxista soltanto perché il suo popolo è irresponsabile. La questione è troppo importante perché gli elettori cileni possano essere lasciati a decidere da soli.
Bisogna liberarsi dalla prigione degli affari e della politica.
O l'uomo è obsoleto o lo è la guerra. La guerra è l'ultimo attrezzo della politica.