La politica è l'arte del possibile. Tutta la vita è politica.- Cesare Pavese
La politica è l'arte del possibile. Tutta la vita è politica.
Le donne erano stupide e smorfiose: l'infatuazione degli uomini le rendeva necessarie; bastava mettersi d'accordo e non cercarle più, per togliere a tutte la superbia.
Ogni guerra è una guerra civile: ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione.
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
Per vivere bisogna aver forza e capire, scegliere.
L'ozio rende lente le ore e veloci gli anni. L'operosità rapide le ore e lenti gli anni.
La minoranza qualche volta ha ragione, la maggioranza ha sempre torto.
Le elezioni sono vinte da uomini e donne principalmente perché la maggior parte della gente vota contro qualcuno piuttosto che per qualcuno.
Nell'economia sono pericolosi gli zeri che stanno dietro, nella politica quelli che stanno davanti.
Come ogni altra cosa in questi giorni di controversia, questa commissione, organizzata privatamente, si è trovata in una situazione controversa. Abbiamo deciso di non esprimere una richiesta di fondi sia all'Esecutivo che al Congresso. Era destinata ad essere una questione controversa.
La Formula 1 è politica e denaro. Quando non sei ancora importante devi affrontare questo tipo di cose.
Non è un governo arrogante quello che sceglie delle priorità. E' irresponsabile quello che non riesce a sceglierle.
Ogni partito cerca di presentare come non importante ciò che di importante è cresciuto fuori di sé; ma se non gli riesce, lo avversa con tanta più asprezza, quanto più è eccellente.
La politica è speranza. E per costruire speranza c'è bisogno di futuro.
Un partito non è fine a se stesso; un partito è l'organizzazione di una buona volontà che ha un certo programma con un certo spirito, che viene da concetti superiori a quelli che possono muovere la vita quotidiana ed è al servizio di una causa.
Si può avere il linguaggio, il potere politico, la proprietà privata o il matrimonio senza avere il denaro, ma non si possono avere il denaro, il potere politico, la proprietà privata o il matrimonio senza il linguaggio.