In letteratura l'egoismo schietto è piacevolissimo.- Oscar Wilde
In letteratura l'egoismo schietto è piacevolissimo.
È molto pericoloso ascoltare. Se si sta ad ascoltare si può farsi convincere, e un uomo che si lascia convincere da un'argomentazione è una persona assolutamente irragionevole.
L'amicizia non inizia male con il riso e non può finire meglio.
Amo molto parlare di niente. É l'unico argomento di cui so tutto.
L'arte è ad un tempo rappresentativa e simbolica.
La conversazione dovrebbe sfiorare tutto, ma non soffermarsi su nulla.
Mi chiedo se la letteratura non si stia ritirando dalla vita pubblica e se per i giovani scrittori Internet non rappresenti una sorta di parco giochi. In questo periodo assistiamo a una situazione di stallo, a una stagnazione cui il vocabolo "comunicazione" conferisce una certa aura.
Letteratura. Quando getta via la propria anima trova il proprio destino.
La letteratura e le arti tendono troppo a semplificare l'uomo ai nostri occhi, a mostrarlo più logico di quanto sia. Ma la vita di tutti i giorni, se la si capisce bene, ci proverebbe che siamo degli esseri profondamente illogici.
La letteratura è l'orchestrazione dei luoghi comuni.
La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.
La moltitudine dei giornali è la letteratura e la tirannide degl'ignoranti.
Il mondo può benissimo fare a meno della letteratura. Ma ancor di più può fare a meno dell'uomo.
Nessuna professione è sì sterile come quella delle lettere.
Un argomento poco sfruttato dalla letteratura ma che quando esiste è uno dei più forti e più completi in assoluto: l'affetto reciproco tra padre e figlia.
Poiché nulla di sé e del mondo sa la generalità degli uomini, se la letteratura non glielo apprende.