In letteratura l'egoismo schietto è piacevolissimo.- Oscar Wilde
In letteratura l'egoismo schietto è piacevolissimo.
L'intelligente non sa ascoltare e lo sciocco non sa parlare.
Nella vita matrimoniale, l'affetto nasce quando i coniugi assolutamente si detestano.
I figli iniziano amando i loro genitori, in seguito li giudicano. Raramente, se non mai, li perdonano.
Per apprezzare la qualità di un vino e sapere in quale vendemmia venne fatto, non occorre berne tutto un barile.
Disapprovo tutto ciò che offusca l'ignoranza naturale. L'ignoranza è simile a un delicato frutto esotico, toccatelo e la sua freschezza è sfiorita.
La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.
La letteratura è l'immortalità del discorso.
Facciamo coraggiosamente il «brutto» in letteratura, e uccidiamo dovunque la solennità.
Ciò che non è in mezzo alla strada è falso, derivato, vale a dire: letteratura.
Producete, producete cultura: è il vostro mestiere, e soprattutto è il contrario della letteratura.
Il mondo può benissimo fare a meno della letteratura. Ma ancor di più può fare a meno dell'uomo.
Come la letteratura occidentale non sarebbe pensabile senza i poemi omerici, senza Shakespeare, senza Dante, così la nostra cultura nel suo più ampio insieme non avrebbe senso se volessimo tagliarne via il cristianesimo.
La vera letteratura non è quella che lusinga il lettore, confermandolo nei suoi pregiudizi e nelle sue insicurezze, bensì quella che lo incalza e lo pone in difficoltà, che lo costringe a rifare i conti col suo mondo e con le sue certezze.
Il futuro della letteratura è nell'aforisma. Non può essere raccontato in un film.
Il più grande capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.