In letteratura l'egoismo schietto è piacevolissimo.- Oscar Wilde
In letteratura l'egoismo schietto è piacevolissimo.
Quando gli uomini rinunciano a dire che cosa può essere affascinante, rinunciano anche a pensarlo.
A che gioverebbero la purezza e l'innocenza, a noi uomini? Un fiore bene scelto per l'occhiello ha un effetto molto maggiore.
È difficile non essere ingiusti verso ciò che si ama.
Le donne somigliano ai minorenni, vivono delle loro speranze.
Gli uomini invecchiano ma non migliorano.
Finché c'è al mondo un bimbo che muore di fame, fare letteratura è immorale.
I tramonti sono ormai sorpassati. Appartengono al periodo in cui Turner era sulla cresta dell'onda. Ammirarli oggi equivale a confessare il proprio provincialismo.
Il romanzo poliziesco ha prodotto peggiore letteratura che ogni altro genere di narrativa, salvo il romanzo d'amore, e probabilmente migliore letteratura che qualsiasi altra forma letteraria largamente accettata e apprezzata.
La letteratura non appartiene a nessun singolo uomo, e le traduzioni delle grandi opere dovrebbero forse essere fatte da un comitato.
La letteratura, come la nobiltà, è nel sangue.
La letteratura non è altro che un sogno guidato.
Noi non abbiamo una letteratura moderna. Abbiamo Goethe e appendici.
Ci sono degli idoli di abbrutimento che servono al gergo di propaganda. La propaganda è la prostituzione dell'azione e per me e per la gioventù, gli intellettuali che fanno letteratura di propaganda sono cadaveri perduti per la forza della loro propria azione.
Poiché nulla di sé e del mondo sa la generalità degli uomini, se la letteratura non glielo apprende.
L'intera storia della letteratura altro non è che una nota a piè di pagina sul Faust. In ogni caso, non ho idea di che cosa io stia parlando.