Insegna più una sola creatura che cento.- Cesare Pavese
Insegna più una sola creatura che cento.
Nulla è volgare di per sé, ma siamo noi che facciamo la volgarità secondo che parliamo o pensiamo.
L'amore è la più a buon prezzo delle religioni.
La politica è l'arte del possibile. Tutta la vita è politica.
Il gesto - il gesto - non dev'essere una vendetta. Dev'essere una calma e stanca rinuncia, una chiusa di conti, un fatto privato e ritmico. L'ultima battuta.
Sono un popolo nemico, le donne, come il popolo tedesco.
C'è un duplice vantaggio nell'insegnare, perché, mentre si insegna, si impara.
Tutti gli sciocchi credono a quello che dicono i loro insegnanti, e chiamano la loro credulità scienza o moralità con la stessa fiducia con cui i loro padri la chiamavano rivelazione divina.
Bisogna insegnare agli uomini avendo l'aria di non insegnare affatto, proponendo loro cose che non sanno come se le avessero soltanto dimenticate.
L'arte di insegnare consiste tutta e soltanto nell'arte di destare la naturale curiosità delle giovani menti, con l'intento di soddisfarla in seguito. Per digerire il sapere, bisogna averlo divorato con appetito.
Quando insegnano, gli uomini imparano.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
Si insegna alle persone come ricordare, non s'insegna mai loro come svilupparsi.
Colpisci uno per insegnare a cento.
Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.