Insegna più una sola creatura che cento.- Cesare Pavese
Insegna più una sola creatura che cento.
Non sai che quello che ti tocca una volta si ripete? Che come si è reagito una volta, si reagisce sempre? Non è mica per caso che ti metti nei guai. Poi ci ricaschi. Si chiama il destino.
Cara donna, vuoi che mettiamo il letto in negozio? Sono Pablo, e lavoro a giornata.
La massima sventura è la solitudine; tant'è vero che il supremo conforto la religione, consiste nel trovare una compagnia che non falla, Dio. La preghiera è lo sfogo come con un amico.
La tua modernità sta tutta nel senso dell'irrazionale.
L'angoscia vera è fatta di noia.
Tu insegni meglio ciò che più hai bisogno di imparare.
Tutti coloro che sono incapaci di imparare si sono messi ad insegnare.
Quando insegnano, gli uomini imparano.
C'è un duplice vantaggio nell'insegnare, perché, mentre si insegna, si impara.
Nel mondo quelli che sono disposti a impartire un insegnamento sono molti; quelli che lo ricevono con piacere, invece, pochi; ancora meno, poi, quelli che adottano l'insegnamento ricevuto.
Chi può, fa. Chi non può, insegna.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
In definitiva, ha qualcosa da insegnare solo chi non vuole insegnare.
Non si può insegnare a più d'uno. Non s'impara qualcosa dagli altri che nelle conversazioni a due, dove colui che insegna si adatta alla natura dell'altro, rispiega, esemplifica, domanda, discute e non detta il suo verbo dall'alto.