Insegna più una sola creatura che cento.- Cesare Pavese
Insegna più una sola creatura che cento.
"È una stupida" dissi. Una donna innamorata è sempre stupida.
Una donna che non sia una stupida, presto o tardi, incontra un rottame umano e si prova a salvarlo. Qualche volta ci riesce. Ma una donna che non sia una stupida, presto o tardi trova un uomo sano e lo riduce a rottame. Ci riesce sempre.
Certo, avere una donna che ti aspetta, che dormirà con te, è come il tepore di qualcosa che dovrai dire, e ti scalda e t'accompagna e ti fa vivere.
Sorridere è vivere come un'onda o una foglia, accettando la sorte. È morire a una forma e rinascere a un'altra. È accettare, accettare, se stesse e il destino.
La forza dell'indifferenza! È quella che ha permesso alle pietre di durare immutate per milioni di anni.
Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non violenza sono antiche come le montagne.
Insegnare è ricordare agli altri che sanno bene quanto te.
Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
Tu insegni meglio ciò che più hai bisogno di imparare.
In definitiva, ha qualcosa da insegnare solo chi non vuole insegnare.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
L'insegnare non è quasi altro che assuefazione.
Non si può insegnare a più d'uno. Non s'impara qualcosa dagli altri che nelle conversazioni a due, dove colui che insegna si adatta alla natura dell'altro, rispiega, esemplifica, domanda, discute e non detta il suo verbo dall'alto.
Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.
Colpisci uno per insegnare a cento.