Insegna più una sola creatura che cento.- Cesare Pavese
Insegna più una sola creatura che cento.
L'amore è come la grazia di dio l'astuzia non serve.
Le puttane battono a soldi. Ma quale donna si dà altro che a ragion veduta?
Si dovrebbe stupirsi se fosse diverso: si accumula rabbie, umiliazioni, ferocie, angosce, pianti, frenesie e alla fine ci si trova un cancro, una nefrite, un diabete, una sclerosi che ci annienta. E voilà.
L'amore è la più a buon prezzo delle religioni.
Non è bello esser bambini: è bello da anziani pensare a quando eravamo bambini.
C'è un duplice vantaggio nell'insegnare, perché, mentre si insegna, si impara.
Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.
Insegnare è ricordare agli altri che sanno bene quanto te.
Non puoi insegnare al granchio a camminare diritto.
Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e tre quarti teatro.
Nel mondo quelli che sono disposti a impartire un insegnamento sono molti; quelli che lo ricevono con piacere, invece, pochi; ancora meno, poi, quelli che adottano l'insegnamento ricevuto.
Tutti gli sciocchi credono a quello che dicono i loro insegnanti, e chiamano la loro credulità scienza o moralità con la stessa fiducia con cui i loro padri la chiamavano rivelazione divina.
Lunga è la via dell'insegnare per mezzo della storia, breve ed efficace per mezzo dell'esempio.
Tu insegni meglio ciò che più hai bisogno di imparare.
L'idea che si possa insegnare senza difficoltà deriva da una rappresentazione idealizzata dello studente. Il buon senso pedagogico dovrebbe rappresentarci il somaro come lo studente più normale che ci sia.